(Teleborsa) - Mare Group, azienda di ingegneria ad alta tecnologia e attiva in Italia e all’estero nell’innovazione attraverso piattaforme proprietarie,ha registrato nel primo semestre ricavi pari a 47,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 23,3 milioni del 2025, per effetto della crescita organica e delle acquisizioni.

L’EBITDA si attesta a 7,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,04 milioni di euro del 2025. L’EBITDA adjusted raggiunge 10,0 milioni di euro, in aumento rispetto ai 4,0 milioni del 2025, con una marginalità del 20,9% dei ricavi (17,3% nel primo semestre 2025).
L’EBIT è positivo per 3,9 milioni di euro, contro un risultato negativo di 5,8 milioni di euro del 2025.
Il semestre si chiude con un Utile lordo di 0,3 milioni di euro, contro una perdita di 4,2 milioni di euro nel 2025. L’Utile Netto è pari a -0,2 milioni di euro (-3,3 milioni di euro nel 2025), per effetto delle imposte, pari a 0,5 milioni di euro, di cui: 1,8 milioni di euro di imposte di periodo, in parte compensate da 1,3 milioni di euro di imposte anticipate.

La struttura finanziaria al 30 giugno 2026 riflette la strategia di Mare Group di destinare le risorse disponibili al rafforzamento del perimetro industriale e al sostegno della crescita. La Posizione Finanziaria Netta si attesta a 70,8 milioni di euro, rispetto a 68,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025, risultando pertanto sostanzialmente stabile nel semestre, nonostante la significativa crescita dimensionale della Società e gli investimenti realizzati. Il dato, inoltre, non incorpora l’aumento di capitale da 10 milioni di euro deliberato nel luglio 2026 e sottoscritto successivamente alla chiusura del semestre.

Outlook
Sulla base dei risultati del semestre, del portafoglio ordini e del budget previsionale, per il secondo semestre il Consiglio di
Amministrazione prevede un andamento molto positivo di tutti i principali indicatori economico-finanziari, sostenuto dagli ordini
acquisiti, dagli investimenti anticipati nella prima parte dell’anno e dalla migliore gestione del circolante. L’eventuale aggiornamento
della guidance 2026, anche alla luce della variazione di perimetro attesa, sarà valutato con l’esame dei dati al 30 settembre 2026,
che saranno comunicati al mercato il 12 novembre 2026.

Zinno: "Secondo semestre con maggiori capacità industriali e una struttura più efficiente"
Antonio Maria Zinno, CEO di Mare Group, ha dichiarato: "Nel primo semestre 2026 abbiamo più che raddoppiato i ricavi e migliorato la marginalità. La crescita organica supera il 16% a parità di perimetro, confermando che l’integrazione funziona e che, insieme alle dimensioni, cresce anche la qualità del business. Mare Group è oggi una realtà di ingegneria industriale che progetta, produce, testa e qualifica sistemi complessi. Nei primi sei mesi i clienti ci hanno affidato ordini per oltre 100 milioni di euro e abbiamo scelto di anticipare investimenti in impianti, capacità produttiva e competenze per sostenerne l’esecuzione, anche in vista di una pipeline commerciale di circa 124 milioni di euro. Abbiamo investito nelle aree a maggiore potenziale strategico, a partire dall’Aerospace & Defence. GMSPAZIO, NIDO e CTMAVIO seguono esattamente questa direzione. Allo stesso tempo, le fusioni di EMM, EasyGo e Rack Peruzzi rendono Mare Group più semplice, più integrata e più industriale. Affrontiamo quindi il secondo semestre, storicamente il più significativo per il nostro business, con maggiori capacità industriali e una struttura più efficiente. Il percorso verso Euronext Milan e il segmento STAR, che abbiamo l’obiettivo di completare entro dodici mesi, è un ulteriore passaggio di questa trasformazione. Alla crescita dimensionale devono accompagnarsi standard sempre più elevati di governance, trasparenza e organizzazione. Con questa disciplina continueremo a far crescere in Italia una società di ingegneria ad alta tecnologia con un ruolo sempre più rilevante nei grandi programmi industriali nazionali ed europei".