La scorsa estate ha confermato l’Italia ai vertici europei, con oltre 65 milioni di pernottamenti nel primo semestre e 36,2 milioni di italiani in vacanza. Secondo il il "Tourism and Incoming Watch" di Nexi, ricerca che sarà presentata in fiera, nei primi otto mesi del 2026, la spesa dei turisti stranieri in Italia ha raggiunto 16,2 miliardi di euro, +5% sullo stesso periodo del 2025. Un ritmo di crescita oltre sei volte superiore a quello registrato un anno fa.
Dal beach Wedding ai nuovi trend del 2027
Tra i fenomeni emergenti su cui gli operatori si confronteranno al TTG c'è il "beach wedding": i matrimoni sulla spiaggia hanno rappresentato nel 2025 il 38,7% del mercato mondiale dei destination wedding, raggiungendo un valore di 15,7 miliardi di dollari sui 40,6 miliardi complessivi e si prevede che raggiungano gli 87,3 miliardi nel 2034.
Uno sguardo anche ai trend emergenti nel 2027 con il Travel & Hospitality Vision +27 by TTG e le ricerche del Politecnico di Milano, che permetteranno di quantificare il mercato, tracciare un identikit del viaggiatore, individuare i nuovi modelli di vacanza. Secondo Confturismo-SWG, il 58% degli italiani distribuisce le ferie in più periodi e il 69% programma uno o più soggiorni brevi. Isnart approfondirà il rapporto tra turismo, eventi e sviluppo dei territori. Spazio anche alla Zero Click Economy, con la prima ricerca sulla presenza di hotel e destinazioni italiane nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale e all’ultima edizione del Rapporto sul Turismo Italiano.
Il Cammino di Giovanni Paolo II parte da Rimini
A Rimini, sarà presentato anche il Cammino di Giovanni Paolo II, progetto dedicato ai luoghi legati alla vita e ai percorsi di Papa Wojtyla, presentato dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dal Segretario di Stato presso il Ministero dello Sport e del Turismo della Repubblica di Polonia Ireneusz Ras. Da qui partirà un approfondimento sul turismo religioso, dedicato ai "Cammini religiosi: le ragioni del successo fra lentezza, riscoperta dell’interiorità e senso dell’esistenza", con la partecipazione del vescovo di Rimini monsignor Nicolò Anselmi e di don Marco Fagotti, vicedirettore della Pastorale CEI per il Turismo.
Tornano il TTG Award e l'Innovation District
Tra le novità di questa edizione c'è il nuovo format di TTG Star Award, che conta 12 candidati nelle categorie Transport, Hospitality, Destination e Tour Operator e si concluderà con una premiazione nella Main Arena dedicata ai professionisti che stanno innovando il settore. Torna anche l'Innovation District con TTG Next Startup, che mette in primo piano AI, smart destination, automazione, dati, nuove esperienze e capitale umano. Confermato anche Hotel Chains, con i principali gruppi alberghieri nazionali e internazionali ed un focus su sviluppo e trasformazione dell’hospitality. Nel 2026 i responsabili acquisti delle catene presenti a TTG potranno inoltre entrare nel contingente buyer di InOut | The Hospitality Community, rafforzando il rapporto diretto tra domanda, fornitori e industria alberghiera.
InOut ridefinisce l'hospitality
L'hotellerie sarà al centro del confronto sulle nuove esigenze del ricambio generazionale, con il talk dei Giovani Albergatori Federalberghi su "GenZ: come una generazione sta rivoluzionando il lavoro nel turismo" e seminari a cura delle scuole internazionali Glion e Les Roches sui nuovi assetti dell’hospitality tra capitale umano, efficienza e intelligenza artificiale. L’Extra Hospitality Arena porterà l’attenzione sull’extralberghiero e ospiterà una ricerca dell’Università di Firenze sul ruolo di gestori, host e property manager nello sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale dei territori.