(Teleborsa) - Zest, player di riferimento in Italia per l'Innovazione digitale, ha chiuso il primo semestre con Ricavi e proventi che ammontano ad Euro 4.075 migliaia con un decremento di Euro 265 migliaia rispetto ai dati del primo semestre 2025.
L’EBITDA operativo ricorrente del primo semestre 2026 è negativo per Euro 880 migliaia, ma in netto miglioramento per Euro 486 migliaia rispetto allo stesso semestre dell'esercizio precedente. L’EBITDA complessivo, pari ad Euro -1.453 migliaia mostra, rispetto al primo semestre 2025, un peggioramento di Euro 1.685 migliaia che trova giustificazione a causa del differente ammontare delle componenti non ricorrenti e della dinamica della gestione degli investimenti.
Il Risultato Netto è pari a Euro -1.824 migliaia rispetto a Euro -330 migliaia al 30 giugno 2025 Investimenti raccolti dalle partecipate pari a Euro 15,6 milioni solo nel primo semestre, attivando capitali di terzi pari a oltre 14 milioni di euro, oltre a Euro 1,1 milioni investiti da parte di Zest nel semestre.
L’indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 30 giugno 2026 è pari ad Euro 5.235 migliaia rispetto ad Euro 6.271 migliaia al 31 dicembre 2025.
Marco Giovannini: "Efficienza, solidità finanziaria e capacità di mobilitare investimenti per le startup"
"Zest ha costruito negli anni una piattaforma che unisce startup, capitali e imprese, con competenze e relazioni capaci di intercettare le opportunità della trasformazione industriale” ha affermato Marco Giovannini, Presidente di Zest. “I risultati del primo semestre mostrano progressi concreti nell’efficienza, nella solidità finanziaria e nella capacità di mobilitare investimenti a sostegno delle startup. In uno scenario globale complesso, il nostro impegno è dare piena attuazione al modello industriale, impiegando le risorse con disciplina, valorizzando il portafoglio e rafforzando le attività di Open Innovation, per tradurre il potenziale del Gruppo in risultati solidi e duraturi”.
Marco Gabriele Gay: "Ridotti i costi e migliorata la gestione operativa: ora puntiamo al pareggio dell’EBITDA"
"Il primo semestre del 2026 conferma la direzione intrapresa da Zest: abbiamo ridotto notevolmente i costi e migliorato la gestione operativa. Continuiamo a lavorare per raggiungere il pareggio dell’EBITDA e su queste basi stiamo costruendo la nostra crescita grazie al modello VC-Led tramite il quale mettiamo a sistema capitale, competenze industriali e Open Innovation, sostenendo le startup e portando le loro tecnologie direttamente e concretamente alle imprese. Per Zest, primo investitore privato in Italia per il segmento early stage e seed, il lancio del Fondo Z_One rappresenta un ulteriore passo nell’attuazione del Piano Industriale e consolida il nostro posizionamento nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’UrbanTech e delle tecnologie ad alto impatto. Grazie al lavoro svolto quotidianamente da una squadra di grande competenza e ai nostri principali soci il nostro posizionamento è unico e distintivo: una piattaforma per l’innovazione che, mettendo in relazione un intero ecosistema, dalle startup agli investitori, istituzioni e ai partner industriali, sostiene la crescita del talento e l’adozione delle nuove tecnologie per le industrie" ha dichiarato Marco Gabriele Gay CEO di Zest.
Zest, nel semestre gestione in miglioramento di 3,6 milioni e debito in calo
Portafoglio di oltre 229 startup per un fair value di 48 milioni; raccolti 15,6 milioni di euro dalle partecipate nel primo semestre
29 settembre 2026 - 09.41