(Teleborsa) - Innovatec, gruppo quotato su Euronext Growth Milan e attivo nel settore delle energie rinnovabili con focus sullo sviluppo di progetti fotovoltaici e sulla produzione di energia, ha chiuso il primo semestre 2026 con un valore della produzione in calo del 35% a 10,4 milioni di euro, un EBITDA negativo per 0,4 milioni e una perdita netta di 1,4 milioni, rispetto ai -0,5 milioni del primo semestre 2025. Sui conti hanno pesato il rallentamento del mercato EPC legato al Decreto FER X e i tempi autorizzativi dei progetti in sviluppo, mentre il contributo dell'attività di produzione di energia (IPP) è ancora assente per i ritardi nella connessione alla rete del primo impianto da 3 MWp.
I risultati
Il valore della produzione si è attestato a 10,4 milioni di euro, contro i 15,9 milioni del primo semestre 2025. La controllata ESI, attiva nell'EPC, ha registrato un valore della produzione di 9,8 milioni (vs 12 milioni), pari al 94% del totale, completando 43 impianti per 45,17 MWp, in gran parte di revamping. Il business RES, legato allo sviluppo dei progetti, è sceso a 1,2 milioni (vs 3,2 milioni), anche per il venir meno della commessa Ecosavona e per la dismissione dell'attività B2B.
L'EBITDA è negativo per 0,4 milioni di euro, rispetto ai -0,2 milioni dell'anno precedente, che comprendeva 0,2 milioni di proventi dalla cessione di società veicolo titolari di progetti autorizzati. Il business RES ha migliorato l'EBITDA a -0,4 milioni (vs -1,2 milioni) grazie alla riduzione dei costi fissi, mentre la marginalità di ESI è scesa a 0,2 milioni (0,7 milioni). L'EBIT è negativo per 1,6 milioni (vs -1 milione), dopo ammortamenti e svalutazioni per 1,2 milioni, e il risultato netto di gruppo si attesta a -1,4 milioni.
La posizione finanziaria netta adjusted è negativa per 8,2 milioni di euro, rispetto ai -4,9 milioni di fine 2025, per gli investimenti nei progetti IPP finanziati in project financing e per il ricorso ad anticipazioni finanziarie a supporto dell'EPC. Il patrimonio netto di gruppo è salito a 11,6 milioni (5 milioni) grazie all'aumento di capitale da 8 milioni concluso a giugno.
L'outlook
Il gruppo punta a valorizzare la pipeline di sviluppo, pari a 184 MWp di fotovoltaico e 50 MW di BESS in valutazione, attraverso la cessione a terzi prima o dopo la costruzione, la vendita turn key o la gestione diretta degli impianti come produttore indipendente di energia, con l'obiettivo di raggiungere 40 MWp di capacità installata al 2028. Il backlog di ESI è pari a circa 26 milioni, in crescita dai 24 milioni di fine 2025, e la società partecipa a gare per circa 193 milioni, di cui 45,8 MWp in fase di BAFO o in attesa di aggiudicazione. Restano le incertezze legate a un quadro normativo ancora in evoluzione e all'allungamento dei tempi autorizzativi, mentre le azioni di riduzione dei costi, con il personale sceso da 2,5 a 1,4 milioni di euro, e la fusione con ESI, prevista entro fine anno, dovrebbero portare ulteriori benefici dal 2027.
Innovatec, valore della produzione in calo del 35% e perdita di 1,4 milioni nel semestre
30 settembre 2026 - 18.45