(Teleborsa) - CleanBnB, società quotata su Euronext Growth Milan che offre servizi completi di property management per gli affitti a breve e medio termine, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 2% a 9,3 milioni di euro, un EBITDA positivo per 0,6 milioni, rispetto ai -0,2 milioni dell'anno precedente, e un utile netto di 0,37 milioni, a fronte di una perdita di 0,29 milioni. Il miglioramento dipende però dal cambio di stima contabile adottato da quest'anno, che prevede la capitalizzazione dei costi di avvio delle nuove unità gestite: al netto di questo effetto l'EBITDA sarebbe stato negativo per 35 mila euro, comunque in miglioramento rispetto al primo semestre 2025. Il gross booking è salito del 3% a 23,8 milioni, a fronte di soggiorni gestiti in calo del 2% a 61.527.

I risultati

I ricavi totali si sono attestati a 9,3 milioni di euro, rispetto ai 9,1 milioni del primo semestre 2025. La crescita è legata alla capacità di gestire soggiorni di maggior valore: a fronte di un numero di soggiorni inferiore del 2%, il gross booking per soggiorno è aumentato di oltre il 5%, anche per l'allungamento della durata media e il rinnovamento del portafoglio. Al 30 giugno le unità gestite erano 3.154 in oltre 100 località italiane, in aumento dell'1%.

L'EBITDA è pari a 619 mila euro, il 7% del valore della produzione. Il dato riflette la capitalizzazione, tra le immobilizzazioni immateriali, di 654 mila euro di costi di avvio relativi ai nuovi contratti acquisiti nel semestre, che negli esercizi precedenti venivano imputati interamente a conto economico. Al netto dell'effetto sugli ammortamenti, cresciuti di 55 mila euro, l'impatto positivo sul risultato ante imposte è di 599 mila euro. Il risultato netto è di 369 mila euro, dopo ammortamenti per 207 mila euro.

La posizione finanziaria netta è positiva (cassa netta) per 7,2 milioni di euro, in aumento dell'82% rispetto ai 4 milioni di fine 2025, per effetto della stagionalità degli incassi, che registrano un picco nei mesi estivi e si contraggono tra dicembre e febbraio.

Il commento del Presidente

"Il semestre si chiude con un risultato positivo e con un gross booking in crescita a fronte di un numero di soggiorni leggermente inferiore rispetto allo scorso anno - ha commentato Francesco Zorgno, Presidente di CleanBnB - Siamo diventati leader di mercato avendo capito che, in questa fase, la leva su cui lavorare è il valore del singolo soggiorno, e che per questo è necessario migliorare costantemente il livello di servizio e le caratteristiche degli immobili gestiti. Il mercato è sempre più maturo e competitivo e richiede una gestione professionale; continueremo a lavorare in questa direzione e a seguire con attenzione le opportunità di aggregazione con altri operatori".

L'outlook

La società ritiene che nei prossimi mesi permarranno condizioni complessivamente favorevoli per il turismo in appartamento, in un contesto di crescente competizione e di domanda più attenta a qualità, flessibilità e affidabilità, con una destagionalizzazione dei flussi. A luglio e agosto CleanBnB ha gestito 26.440 soggiorni (-8%), con un gross booking di 12,65 milioni (+1,5%), confermando l'aumento del valore medio del soggiorno. Il gruppo proseguirà nel miglioramento dell'efficienza gestionale e nell'ottimizzazione del portafoglio, attraverso revenue management, gestione dinamica delle disponibilità e selezione delle unità, e continuerà a valutare opportunità di aggregazione tra operatori. Resta sotto monitoraggio l'evoluzione delle crisi geopolitiche in Ucraina e Medio Oriente, oltre a quella normativa sugli affitti brevi.