(Teleborsa) - Invece di porre fine alla guerra con l'Iran, il presidente degli Stati Uniti Donald potrebbe intensificare i bombardamenti dopo le elezioni di metà mandato, qualora non si riuscisse a raggiungere un accordo soddisfacente. "Perché annientando l'Iran, avremmo creato la pace nel mondo - ha detto in un'intervista a Time - Con l'Iran, non credo si possa mai avere la pace".

A una domanda sul fatto che lo scorso fine settimana ha respinto una proposta di cessate il fuoco avanzata dagli iraniani, ha detto: "Perché non avrei approvato oggi cose che non avrei approvato un anno fa". "Hanno fatto un'offerta per aprire lo Stretto - ha aggiunto - Sa, ne ha visti alcuni aspetti, non tutti. Ma è semplicemente non è abbastanza. Per nulla".

Quando gli è stato chiesto delle indiscrezioni sulla possibilità di intende intensificare i bombardamenti dopo le midterm, ha detto: "È possibile". "Non posso dirglielo perché, vede, lei mi sta chiedendo dove intendo bombardare", ha aggiunto, quando è stato sollecitato a fornire maggiori dettagli.

Trump ha inoltre minimizzato le preoccupazioni relative alle scorte di munizioni statunitensi, affermando che gli Stati Uniti dispongono di "molte armi", incluse quelle di categoria inferiore. "Alcuni tipi di munizioni sono di livello leggermente inferiore rispetto ad altri. Abbiamo quella fascia intermedia e quella medio-alta, che è molto potente, più potente di quanto non sia mai stata in passato", ha detto.

Trump ha riferito di aver stipulato accordi con importanti aziende della difesa, tra cui Raytheon e Lockheed Martin, per ricostituire l'arsenale e incrementare la produzione: "Stanno costruendo quattro, cinque, sei stabilimenti", citando gli impianti per i sistemi antimissile balistico Patriot e THAAD. "Stanno sviluppando capacità enormi", ha sottolineato.