(Teleborsa) - Neosperience comunica oggi che il CdA del 30 settembre scorso ha approvato i progetti di bilancio d'esercizio e i bilanci consolidati chiusi al 31 dicembre 2024 e 2025.

Tale approvazione - spiega una nota - segna un passaggio fondamentale nel percorso intrapreso dall'azienda negli ultimi due anni e consente alla società di concentrare progressivamente l’attenzione sulla nuova fase industriale.

I risultati dell'esercizio 2025


Il 2025 segna un'inversione di tendenza: la perdita netta di pertinenza del Gruppo si riduce di 11,3 milioni di euro (-54%) e l’EBIT migliora di 10,7 milioni. La riduzione dei ricavi riflette la razionalizzazione del perimetro delle attività; i costi operativi scendono di quasi il 30%, con i costi per servizi in calo del 36%.

L'EBITDA risente ancora della contrazione dei volumi e dei costi non ricorrenti della ristrutturazione, mentre la posizione finanziaria netta resta sostanzialmente stabile.

Neosperience ha registrato ricavi consolidati pari a 14,6 milioni, in contrazione rispetto ai 20,3 milioni al 31 dicembre 2024. Il Valore della Produzione è passato da 26,2 milioni al 31 dicembre 2024 a 17,5 milioni (-33%) al 31 dicembre 2025.

L'EBITDA, pari a -1,5 milioni nel 2025 e a -1 milione nel 2024, risente ancora della contrazione dei volumi e dei costi non ricorrenti della ristrutturazione.

Il precedente esercizio era stato caratterizzato da svalutazioni delle immobilizzazioni per 8,5 milioni, svalutazioni dei crediti per 1,5 milioni, rettifiche di valore di attività finanziarie per 0,5 milioni e rilevanti componenti non ricorrenti incluse negli oneri diversi di gestione. Nel 2025, le altre svalutazioni delle immobilizzazioni ammontano a 0,1 milioni, le svalutazioni dei crediti a 0,02 milioni e non sono state rilevate ulteriori svalutazioni di partecipazioni non consolidate

Il miglioramento dell’EBIT, che passa da -19,7 milioni a -9 milioni, beneficia in misura rilevante della minore incidenza di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti.

Il risultato netto di pertinenza del Gruppo, pari a -9,7 milioni, in miglioramento rispetto al 2024, pari a -21,0 milioni, deve infine essere inquadrato nel percorso di composizione negoziata avviato dalla capogruppo a seguito dell’istanza presentata il 27 dicembre 2024 e sviluppato nel corso dell’esercizio.

La posizione finanziaria netta risulta negativa per 20,7 milioni, rispetto a 20,5 milioni negativi nel precedente esercizio; la differenza è principalmente riconducibile alla minore liquidità disponibile a fine esercizio.

La destinazione del risultato


Sulla base dei risultati dell’esercizio 2024 e 2025, il CdA proporrà alla prossima assemblea degli azionisti di riportare a nuovo la perdita di entrambi gli esercizi rispettivamente pari a -19,6 milioni e -7,8 milioni.

Il primo semestre della capogruppo


Il consiglio ha inoltre esaminato la situazione contabile della capogruppo al 30 giugno 2026, non ancora sottoposta a revisione contabile, e ha deciso di comunicare al mercato le prime evidenze per dare indicazione dell’andamento corrente della società.

Nel primo semestre l'EBITDA della società torna positivo per 387 mila euro (al netto degli oneri non ricorrenti), risultato migliore rispetto al Piano dell'Accordo grazie a interventi di razionalizzazione più incisivi del previsto. Il forecast del secondo semestre 2026 prevede un EBITDA in ulteriore miglioramento sostenuto da una pipeline commerciale nutrita e da nuove commesse rilevanti.

La relazione semestrale consolidata completa al 30 giugno 2026 sarà messa a disposizione del mercato non appena approvata e revisionata.