Tale operazione, finalizzata alla creazione di un polo unico dedicato al Wealth Management e al Private Banking ed esaminata dal Comitato soggetti collegati di Banca Sella, è soggetta all'autorizzazione di Banca d'Italia e della Bce nonché all'approvazione dell'assemblea di Banca Patrimoni Sella & C., con efficacia prevista da febbraio 2027.
I numeri dell'operazione
All'esito dell'operazione, - spiega una nota - Banca Sella entrerà nel capitale di Banca Patrimoni Sella & C. con una quota di circa il 17%. Banca Patrimoni Sella & C., grazie all'integrazione, raggiungerà masse gestite complessivamente pari a circa 55 miliardi di euro, aggregando competenze e professionalità in una struttura unica con oltre 1.600 professionisti.
Gli obiettivi
L'operazione punta a integrare le competenze distintive delle due realtà, rafforzando la qualità del servizio e della relazione con i clienti, al fine di consolidare ulteriormente il posizionamento del gruppo Sella e delle due banche in un contesto di mercato caratterizzato da alta competizione, crescita dimensionale degli operatori, aumento della domanda di specializzazione e consulenza evoluta.
La creazione di un polo unico del private banking porterà all'ulteriore sviluppo dei servizi di consulenza patrimoniale, rafforzando la specializzazione nei prodotti e servizi di investimento, allo scopo di cogliere le opportunità di mercato e servire al meglio i clienti con l'offerta e la consulenza private ricondotte a Banca Patrimoni Sella & C., mentre i servizi bancari continueranno a essere offerti da Banca Sella, mantenendo invariati riferimenti operativi, succursali, coordinate e modalità di relazione.
L'operazione si inserisce nel percorso di evoluzione dell’assetto organizzativo dei settori trainanti la crescita del Gruppo, in vista del nuovo piano strategico 2027-2030 in fase di definizione, incentrato sulla valorizzazione delle specializzazioni all’interno del modello di business diversificato.