(Teleborsa) - Riflettori puntati sul Vertice MED9 di Spalato in Croazia in programma oggi mercoledì 7 ottobre dedicato al Mediterraneo come spazio strategico per la sicurezza e la competitività dell’Europa, in considerazione della sua centralità per le rotte commerciali ed energetiche, per la sicurezza marittima, per il governo dei flussi migratori, per gli approvvigionamenti, per la connettività e per i rapporti con il Medio Oriente e il Nord Africa.
La prima sessione di lavoro sarà dedicata al tema “A Resilient Mediterranean at the Heart of a Stronger Europe” in vista del Consiglio europeo di ottobre.
Tra i temi della sessione, la necessità di un approccio europeo a 360 gradi alla sicurezza, capace di tenere insieme le minacce provenienti da Est e le vulnerabilità del fianco Sud; la protezione delle rotte marittime e delle infrastrutture strategiche; il rafforzamento delle grandi connessioni tra Europa, Mediterraneo, Africa e Golfo; la sicurezza e l’accessibilità dei prezzi dell’energia.
Per l’Italia, la discussione si inserisce nel lavoro portato avanti nelle ultime settimane su competitività ed energia: la videoconferenza del 6 ottobre co-organizzata dal Presidente del Consiglio Meloni, con il Cancelliere Merz e il Primo Ministro De Wever, il contributo elaborato con la Repubblica Ceca sui prezzi dell’energia e la competitività e il confronto in ambito G7 sull’energia. Sul prossimo bilancio europeo, l’Italia ha inoltre promosso insieme alla Romania l’iniziativa dei 17 leader del gruppo “Amici della Coesione”, a sostegno di un Quadro finanziario capace di finanziare le nuove priorità senza indebolire agricoltura e coesione.
Altro centrale sarà l’allargamento, con particolare attenzione ai Balcani occidentali e alla necessità di mantenere credibile un processo fondato sul merito, accompagnando i progressi delle Nazioni candidate con avanzamenti concreti nel percorso di adesione.
Per l’Italia resterà centrale anche il governo dei flussi migratori, con l’obiettivo di consolidare il cambio di approccio maturato negli ultimi anni in Europa: difesa dei confini esterni, cooperazione con le Nazioni di origine e transito, contrasto all'immigrazione irregolare di massa, rimpatri più veloci e utilizzo delle nuove possibilità offerte dalla più recente legislazione europea.
La seconda sessione sarà dedicata a “Partnering for a Sustainable and Thriving Mediterranean” e vedrà la partecipazione, come ospite, del Principe Alberto II di Monaco. Il confronto riguarderà il rapporto tra sostenibilità ambientale, crescita e partenariati, con particolare attenzione a blue economy, pesca, turismo sostenibile, investimenti, cooperazione regionale. Per l’Italia, l’obiettivo è coniugare sostenibilità e prosperità, anche attraverso strumenti come il Patto europeo per gli oceani, il Piano Mattei e il Patto per il Mediterraneo, promuovendo iniziative comuni con i partner della sponda Sud, come ad esempio il progetto ELMED con la Tunisia.
MED9 di Spalato, Mediterraneo strategico per sicurezza e competitività Europa
07 ottobre 2026 - 09.53