(Teleborsa) - Intesa Sanpaolo ha abbassato a 1 euro per azione (dai precedenti 1,28 euro) il target price su Grifal, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel mercato del packaging industriale, confermando la raccomandazione "Neutral" sul titolo nonostante l'upside potenziale del 74%.
Gli analisti scrivono che i risultati del primo semestre 2026 hanno fornito segnali precoci di ripresa operativa, con i ricavi tornati a crescere e il margine EBITDA risalito ai livelli medi storici. Il miglioramento è stato trainato dalla divisione Packaging - in particolare da cArtù, che ha fornito un contributo positivo - mentre la divisione Machinery ha continuato a risentire di una domanda industriale debole. Nonostante il Gruppo abbia registrato ancora una perdita netta, il disavanzo si è ridotto significativamente su base annua. L'indebitamento netto è rimasto sostanzialmente stabile, mentre gli investimenti in corso, attualmente in una fase di normalizzazione, lasciano prevedere una progressiva riduzione dell'assorbimento di cassa.
I risultati "hanno segnato un netto miglioramento della performance operativa, attenuando alcune delle preoccupazioni che in precedenza ci avevano indotto a porre il titolo sotto revisione - si legge nella ricerca - Tuttavia, manteniamo un atteggiamento prudente, considerati l'elevato livello di indebitamento, la scarsa visibilità sulle tempistiche di riduzione della leva finanziaria e il rischio che gli attuali margini possano rivelarsi difficili da sostenere man mano che i costi delle materie prime si normalizzano".