(Teleborsa) - Nuove tecnologie e nuovi linguaggi comunicativi per stimolare una riflessine sul turismo che si evolve. A Rimini ha preso il via la 63ª edizione del TTG Travel Experience, la manifestazione leader nell'area mediterranea per il turismo mondiale.


"Il lavoro che stiamo facendo già da qualche anno è di trasformare il TTG in una manifestazione dove, come accadeva sempre, il mondo si incontrava a Rimini per comprare l'Italia, in una manifestazione invece dove tutti gli operatori vengono a Rimini per comprare 'mondo su mondo'. - ha sottolineato Maurizio Ermeti, Presidente IEG - Questa è la più grande novità che ci sta dando soddisfazioni, perché quello che accadrà anche quest'anno sarà sempre una maggiore relazione tra i vari paesi del mondo che si incontrano qui a Rimini e che discutono delle loro opportunità di business per il mercato turistico del futuro."

Secondo Ermeti la novità di questa edizione riguarda un pò il tema ‘provocatorio’ lanciato: “esiste in realtà per noi è un po' lo stereotipo del turista contemporaneo e quello quindi del futuro. Una persona che è presa dalla vita del quotidiano, dalle tante incombenze, dalla tecnologia pervasiva che occupa praticamente il tempo intero della vita quotidiana e che, nel momento in cui ritrova se stessa, porta agli operatori del turismo un'esigenza nuova: non più soltanto quella di trasportare persone da un posto all'altro, di offrirgli un albergo, di offrirgli un ristorante e del buon cibo, ma di costruire delle esperienze."

Il TTG rappresenta un settore che continua a crescere con numeri molto importanti. Come ha sottolineato il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, si tratta di “numeri eccezionali, sono numeri da record. C'è il più 5% di presenze rispetto all'anno scorso, che era già un anno eccezionale”. Secondo il Ministro dai dati 2025 si parla di 535 milioni e mezzo di presenze in Italia, al di sopra quindi della Francia e della Spagna. “Dobbiamo continuare a fare quello che sappiamo fare, dobbiamo essere sempre più ospitali e lavorare sulla formazione per qualificare i professionisti, anche i giovani che possono entrare in questo settore. Pensiamo che è un settore che occupa 3 milioni e 300 mila persone, vale il 13% del PIL e 240 miliardi di fatturato, quindi è veramente un pilastro dell'economia italiana”.

Ogni anno in parallelo alla fiera del turismo si svolge anche InOut, dedicato al mondo dei balneari e dell'accoglienza. "In&Out è un appuntamento unico per gli operatori e per la ricettività italiana e internazionale, dove poter acquistare prodotti e servizi per la propria capacità di ospitare nuova clientela. - ha spiegato Corrado Peraboni, Amministratore Delegato IEG - Abbiamo come sempre anche una sezione della manifestazione dedicata al turismo balneare con tutte le aziende di attrezzature da spiaggia, che ovviamente ci aspettiamo in grande crescita nei prossimi anni in conseguenza dell'applicazione della Direttiva Bolkestein."