(Teleborsa) - L'Autorità federale tedeca di vigilanza finanziaria (BaFin) ha imposto una sanzione amministrativa da 320.000 euro nei confronti della banca giapponese Nomura. La sanzione è stata comminata a seguito di una violazione degli obblighi di vigilanza, in relazione a violazioni della legge tedesca sulla compravendita di titoli.
In particolare, nel periodo dell'offerta pubblica di acquisto lanciata da UniCredit su Commerzbank - nello specifico nei mesi di maggio e giugno 2026 - Nomura ha omesso di presentare, entro i termini prescritti, le notifiche relative ai diritti di voto detenuti in Commerzbank.
Ai sensi della legge tedesca, gli azionisti hanno l'obbligo di informare l'emittente e la BaFin entro quattro giorni di negoziazione qualora i loro diritti di voto raggiungano determinate soglie. L'obbligo di notifica dei diritti di voto contribuisce a garantire la trasparenza nel mercato dei capitali.
Qualora i soggetti tenuti all'obbligo di notifica omettano di informare l'emittente e la BaFin - entro i termini previsti - del raggiungimento, superamento o discesa al di sotto di determinate soglie di partecipazione, si configura una violazione. Tale disposizione si applica anche nel caso in cui la notifica venga effettuata entro i termini, ma risulti non conforme ai requisiti di legge e necessiti pertanto di una rettifica. La BaFin può irrogare una sanzione amministrativa in caso di mancato rispetto di tale obbligo. Per quanto concerne le persone giuridiche, l'importo massimo della sanzione può arrivare fino a 10 milioni di euro o, in alternativa, fino al 5% del fatturato totale.