E' quanto ha affermato Piero Cipollone, membro dell'Eurotower con delega ai sistemi di pagamento, intervenendo al Comitato esecutivo dell'Abi, spiegando che i rischi principali sono tre: "il primo è di frammentazione, con piattaforme separate, il secondo è di perdita dell'ancora monetaria, se gli strumenti venissero regolati principalmente da attività private, un aumento dei rischi di liquidità. Il terzo rischio è la dipendenza".
"Questi rischi sono collegati tra loro e si rafforzano reciprocamente". Sul fronte operativo, "oggi stiamo passando dalla sperimentazione a una fase di adozione iniziale". Tra gli esempi già avviati ha citato la Banca mondiale, la Bei e il Lussemburgo.
"L'euro digitale favorirà lo sviluppo delle soluzioni private"
Parlando di euro digitale, Cipollone ha evidenziato la necessità di una base comune che permetta alle innovazioni nei pagamenti di svilupparsi su scala europea. "L'euro digitale non sostituirà le soluzioni private, ma ne consentirà lo sviluppo", offrendo "la scala, la fiducia e gli standard comuni" necessari per crescere oltre i confini nazionali.
"Nel 2024, abbiamo lanciato la piattaforma di innovazione in un'iniziativa collaborativa con circa 70 operatori di mercato per mettere alla prova idee, individuare casi d'uso ed esplorare come l'euro digitale possa sostenere nuovi casi d'uso e modelli di business. Abi Lab, e mi congratulo, ha partecipato da protagonista alla precedente tornata di attività, sia nel filone di lavoro che noi chiamavamo i pioneers, sia in quello che noi chiamavamo i visionari".
"Ora noi siamo in una nuova fase. Il 28 settembre abbiamo lanciato un nuovo invito a manifestare interesse per partecipare alla nuova tornata di attività della piattaforma di innovazione, invitando imprese e organizzazioni a collaborare per esplorare come l'euro digitale possa favorire l'innovazione del mercato".
"Incoraggiamo Abi Lab a candidarsi nuovamente e a continuare a contribuire alla definizione dell'infrastruttura dell'euro digitale, per garantire che possa sostenere l'innovazione del mercato. Le candidature possono essere presentate fino al 9 novembre 2026".