(Teleborsa) - Per il 92% degli abbonati ad Altroconsumo Investi e l'89% dei non abbonati è più facile investire in un prodotto quando è chiaro quale obiettivo permetta di raggiungere o quale bisogno soddisfi. Lo rileva l'indagine "I bisogni degli investitori" su 886 rispondenti, tra abbonati alla rivista e persone interessate ai temi finanziari ma non abbonate. L'assistenza continuativa dopo l'investimento è considerata importante dal 90% degli abbonati e dall'88% dei non abbonati, la fiducia in chi propone il prodotto dall'83% e dal 79%.
Il 62% del totale ritiene che il linguaggio di chi propone prodotti finanziari sia spesso troppo complicato e rappresenti una barriera. Il monitoraggio continuo degli investimenti, con avvisi e suggerimenti operativi, è indicato come elemento distintivo dall'80% degli abbonati e dal 75% dei non abbonati. Semplicità e autorevolezza non sono in contrapposizione: l'85% degli abbonati e l'83% dei non abbonati non ritiene che spiegare un prodotto in modo semplice riduca la serietà della fonte. Tra gli abbonati il 65% ha investito in Etf, contro il 34% dei non abbonati.
"Il ruolo dell'informazione indipendente è proprio quello di mettere a disposizione dei risparmiatori gli strumenti necessari per comprendere le caratteristiche dei prodotti, i loro obiettivi e i rischi associati", ha commentato il direttore editoriale di Altroconsumo Alessandro Sessa.
(Foto: Foto di Nuun Std. da Pixabay )
Investimenti, Altroconsumo: per 9 intervistati su 10 non basta il prodotto
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21 ottobre 2026 - 14.35