(Teleborsa) - Thermo Fisher Scientific, multinazionale statunitense attiva nel settore delle scienze della vita e dei servizi per la ricerca scientifica, ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con ricavi sono cresciuti del 9% a 12,14 miliardi di dollari, rispetto agli 11,12 miliardi dello stesso trimestre del 2025. La crescita organica dei ricavi è stata pari al 6%.
L'utile operativo rettificato è stato pari a 2,97 miliardi, in crescita del 15% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Il margine operativo rettificato è stato pari al 24,5%, rispetto al 23,3% registrato nel terzo trimestre del 2025.
L'utile per azione (EPS) rettificato ha raggiunto i 6,68 dollari, con una crescita del 15% rispetto al terzo trimestre del 2025.
Il trimestre si è dimostrato superiore alle attese degli analisti che avevano previsto un fatturato di poco meno 12 miliardi e un EPS di soli 6,37 dollari.
Il commento del Presidente e AD Marc Casper
"Siamo molto soddisfatti di aver registrato un altro trimestre eccellente, con risultati finanziari straordinari sia in termini di ricavi che di profitti. Stiamo portando avanti la nostra comprovata strategia di crescita, che sta riscuotendo un grande successo tra i nostri clienti, e il nostro sistema gestionale PPI (PPI Business System) ci consente di ottenere un’esecuzione operativa di altissimo livello in tutta l’azienda".
E ha aggiunto: "Guardando al futuro, siamo ben posizionati per ottenere un eccellente 2026, continuando a generare valore a lungo termine per tutti i nostri stakeholder e a costruire un futuro ancora più luminoso per la nostra azienda".
Thermo Fisher, terzo trimestre sopra le attese con utile in crescita a doppia cifra
21 ottobre 2026 - 15.24