(Teleborsa) - La Commissione europea ha accettato il piano d'azione presentato da Temu per conformarsi al Digital Services Act e contrastare la diffusione di prodotti illegali online. Il piano, presentato dopo la decisione di non conformità di maggio 2026, con cui Bruxelles aveva rilevato violazioni degli obblighi sulla valutazione dei rischi e inflitto una multa da 200 milioni di euro, si basa su cinque misure. Temu effettuerà un'analisi dei rischi specifica per la piattaforma e userà "metriche affidabili" per valutare l'efficacia delle misure di mitigazione.
Valuterà inoltre i limiti della moderazione dei contenuti e se, e come, i sistemi di raccomandazione possano amplificare la diffusione di beni illegali, esaminando anche l'impatto di manipolazioni e amplificazioni intenzionali, comprese quelle dei venditori che sfruttano le funzioni della piattaforma per diffondere annunci potenzialmente illegali.
L'azienda ha ora quattro mesi per condurre una valutazione intermedia dei rischi, relativa a un periodo di sei mesi fino al 30 novembre 2026, per garantire l'attuazione delle misure. Per la Commissione il piano è "un altro esempio" di come il Dsa rafforzi la tutela dei consumatori online e limiti la diffusione di prodotti illegali in Europa.
Dsa, la Commissione Ue accetta il piano d'azione di Temu per rimediare alla violazione
26 ottobre 2026 - 16.31