(Teleborsa) - "L’economia del mare è una leva strategica per lo sviluppo di Napoli e del Mezzogiorno. Con questo accordo mettiamo le competenze dei commercialisti al servizio delle imprese del settore, costruendo una collaborazione stabile con chi ne conosce esigenze e prospettive. Vogliamo trasformare formazione, incentivi e opportunità di finanziamento in strumenti concreti per sostenere investimenti, innovazione e competitività". Così Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, commenta la firma del protocollo d’intesa con il Propeller Club Port of Naples, presieduto da Umberto Masucci.

L’accordo, che rientra nell’ambito della “Napoli shipping week”, avvia un percorso comune dedicato all’economia del mare, attraverso attività di formazione, studio e approfondimento rivolte agli iscritti all’Ordine e agli operatori del comparto marittimo-portuale. L’obiettivo è rafforzare il raccordo tra competenze professionali e sistema produttivo, accompagnando le imprese nelle scelte finanziarie, fiscali e organizzative.

"Il cluster marittimo-portuale affronta trasformazioni che richiedono conoscenze sempre più articolate e un dialogo costante tra imprese, professionisti e istituzioni", sottolinea Masucci. "L’intesa con l’Odcec Napoli rafforza questa rete e ci permette di condividere esperienze e progetti, aiutando gli operatori a individuare nuove occasioni di crescita e ad affrontare con maggiore preparazione le sfide del mercato".

Tra gli ambiti di collaborazione figurano la fiscalità, la contabilità e il bilancio delle aziende dello shipping e della logistica, insieme al regime doganale, alle accise, alla tonnage tax e alle agevolazioni di settore. Spazio anche alla governance, ai controlli societari, alla sostenibilità e alla rendicontazione non finanziaria. Una particolare attenzione sarà riservata alla finanza agevolata e ai fondi europei, con approfondimenti sugli strumenti destinati all’economia del mare, alla transizione energetica e alla digitalizzazione dei porti. Il protocollo prevede inoltre il monitoraggio dei bandi relativi alle concessioni demaniali e portuali, per favorire una segnalazione tempestiva delle opportunità alle imprese e ai professionisti interessati.

La collaborazione comprenderà la condivisione di progetti e buone pratiche, anche in vista di candidature congiunte a programmi di finanziamento. Saranno approfonditi anche i temi della crisi d’impresa, della composizione negoziata e degli strumenti di risanamento applicabili alle aziende del comparto.

"Il valore del protocollo sarà nella capacità di rendere accessibili informazioni e competenze utili alle decisioni delle imprese", evidenzia Liliana Speranza, consigliera delegata dell’Odcec Napoli. "Formazione mirata e confronto operativo possono aiutare i professionisti ad accompagnare gli investimenti e a valorizzare gli strumenti disponibili".

L’attuazione dell’intesa sarà affidata a un Tavolo di coordinamento, composto da due rappresentanti per ciascuna organizzazione, che si riunirà almeno due volte l’anno. Avrà il compito di programmare le iniziative, monitorare i bandi, promuovere la condivisione dei progetti e verificare i risultati. Convegni, seminari e tavoli tecnici potranno coinvolgere istituzioni, autorità portuali, università e associazioni di categoria. Per gli eventi destinati agli iscritti all’Ordine sarà curato l’accreditamento ai fini della formazione professionale continua, secondo le procedure previste.

L’ODCEC metterà a disposizione le competenze degli iscritti e delle commissioni di studio; il Propeller Club contribuirà con il coinvolgimento degli operatori e con la propria rete di relazioni. Il protocollo avrà durata triennale, senza vincoli di esclusiva né oneri finanziari diretti per le parti; eventuali spese per singole iniziative saranno definite con accordi specifici. La firma pone così le basi per un rapporto continuativo tra professionisti ed economia portuale, con l’intento di tradurre conoscenze e collaborazione in una maggiore capacità progettuale delle imprese.

Successivamente, si terrà la seconda giornata dei seminari sull'Economia del Mare promossi dall'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli: "Il procedimento peritale previsto dall'articolo 1, comma 9, del D.L. n. 131/2024", affronterà un tema centrale per gli operatori del settore: dal conferimento dell'incarico alla pianificazione dell'attività peritale, dalle verifiche contabili alla redazione della perizia asseverata, con un caso pratico.