(Teleborsa) - ‘Si può ancora vivere del proprio lavoro?’: Questa la domanda al centro della IX Consulta Confederale di Confintesa, che si è tenuto a Roma, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis. Durante la giornata la Consulta si è rinnovata e ha eletto nuovamente Francesco Prudenzano come Segretario Generale.


Al convegno "Vivere del proprio lavoro. Salario, dignità e la promessa dell'articolo 36", sono intervenuti Antonio Naddeo, Presidente dell'ARAN, Antonio Maria Rinaldi, economista e già parlamentare europeo, Nunzia Catalfo, Già Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali e Francesco Prudenzano, Segretario Generale di Confintesa.

“L’articolo 36 non è una dichiarazione di principio. È una promessa che ha un indirizzo preciso: la busta paga - ha dichiarato dal canto suo Francesco Prudenzano - Se chi lavora a tempo pieno non arriva a fine mese, quella promessa non è mantenuta. Non ci interessa cercare colpevoli. Ci interessano tre cose: contratti che valgano più dello stipendio, salari legati a quello che si produce insieme, persone più forti perché più formate”.

Ai lavori con i saluti istituzionali, hanno partecipato Claudio Durigon, senatore e Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha inviato un messaggio, Giorgio Salvitti , senatore e componente della commissione finanze, Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio, il Senatore Maurizio Gasparri e l’Onorevole Marta Schifone, Capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione Lavoro della Camera dei deputati.

Secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio, le retribuzioni reali dei dipendenti privati sono oggi più basse del 6,6% rispetto al 1990. Per l'OCSE i salari reali italiani restano del 6,1% sotto il livello di inizio 2021, il divario più ampio tra le grandi economie dell'area. A questo proposito il Senatore, Giorgio Savitti, ha sottolineato che “La contrattazione collettiva, per il Governo Meloni, è fondamentale, lo dimostrano i 48 rinnovi contrattuali firmati in quattro anni e i 30 miliardi già stanziati per recuperare il potere d’acquisto. Noi continueremo a lavorare in questa direzione anche grazie al vostro determinante supporto.”