(Teleborsa) - Le Borse europee recuperano le perdite iniziali e mostrano rialzi nel pomeriggio, anche grazie all'apertura in verde di Wall Street, ad eccezione della Borsa di Londra penalizzata dal tonfo di HSBC dopo una trimestrale inferiore alle attese. È in calo il petrolio, grazie alle speranze di una ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra, mentre i rendimenti governativi si muovono all'interno di intervalli contenuti, riflettendo l'approccio attendista degli investitori in vista delle riunioni di Fed e BCE.

Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti gli ordinativi di beni durevoli sono aumentati dell'1,8% m/m a settembre, dopo il +0,1% di agosto, mentre al netto dei trasporti la crescita si è attestata allo 0,5% m/m. Per quanto riguarda il mercato immobiliare, l'indice FHFA dei prezzi delle abitazioni è aumentato dello 0,3% m/m ad agosto, leggermente sopra le attese, mentre i permessi di costruzione di settembre sono rimasti sostanzialmente invariati a 1,398 milioni di unità annualizzate (-0,4% m/m).

Sessione debole per l'euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,25%. Seduta positiva per l'oro, che sta portando a casa un guadagno dello 0,98%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-1,33%) si attesta su 100,4 dollari per barile. Invariato lo spread, che si posiziona a +115 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 4,50%.

Tra i mercati del Vecchio Continente in luce Francoforte, con un ampio progresso dello 0,71%, calo deciso per Londra, che segna un -0,79%, e andamento positivo per Parigi, che avanza di un discreto +0,72%.

Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,73% sul FTSE MIB, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 52.117 punti. Sale il FTSE Italia Mid Cap (+0,79%); con analoga direzione, positivo il FTSE Italia Star (+1,22%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in primo piano STMicroelectronics, che mostra un forte aumento del 6,02%. Ben comprata Prysmian, che segna un forte rialzo del 2,77%. Snam avanza del 2,54%. Si muove in territorio positivo Banco BPM, mostrando un incremento del 2,52%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su ENI, che continua la seduta con -2,84%. Sotto pressione Campari, con un forte ribasso dell'1,78%. Tentenna Lottomatica, che cede l'1,44%. Sostanzialmente debole Avio, che registra una flessione dell'1,02%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Carel Industries (+4,47%), Danieli (+3,08%), Technogym (+2,58%) e Reply (+2,47%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su BF, che prosegue le contrattazioni a -2,76%. Soffre Juventus, che evidenzia una perdita del 2,34%. Preda dei venditori SOL, con un decremento dell'1,84%. Si concentrano le vendite su Moltiply Group, che soffre un calo dell'1,77%.