(Teleborsa) - Le Borse europee recuperano le perdite iniziali e chiudono in rialzo, anche grazie all'andamento positivo di Wall Street, ad eccezione della Borsa di Londra penalizzata dal tonfo di HSBC dopo una trimestrale inferiore alle attese. È in calo il petrolio, grazie alle speranze di una ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra, mentre i rendimenti governativi si muovono all'interno di intervalli contenuti, riflettendo l'approccio attendista degli investitori in vista delle riunioni di Fed e BCE.
Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti gli ordinativi di beni durevoli sono aumentati dell'1,8% m/m a settembre, dopo il +0,1% di agosto, mentre al netto dei trasporti la crescita si è attestata allo 0,5% m/m. Per quanto riguarda il mercato immobiliare, l'indice FHFA dei prezzi delle abitazioni è aumentato dello 0,3% m/m ad agosto, leggermente sopra le attese, mentre i permessi di costruzione di settembre sono rimasti sostanzialmente invariati a 1,398 milioni di unità annualizzate (-0,4% m/m).
Sessione debole per l'euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,28%. Seduta positiva per l'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,06%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-1,51%), che ha toccato 100,2 dollari per barile. Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +114 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,50%.
Tra i mercati del Vecchio Continente in luce Francoforte, con un ampio progresso dello 0,71%, soffre Londra, che evidenzia una perdita dello 0,75%, e composta Parigi, che cresce di un modesto +0,51%.
Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che mostra una plusvalenza dello 0,90%, proseguendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 52.203 punti. Buona la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+1,06%); sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia Star (+1,22%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima performance per STMicroelectronics, che registra un progresso del 7,11%. Andamento positivo per Technoprobe, che avanza di un discreto +3,36%. Ben comprata Prysmian, che segna un forte rialzo del 3,30%. Telecom Italia avanza del 3,21%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su ENI, che ha terminato le contrattazioni a -2,58%. Preda dei venditori Moncler, con un decremento del 2,05%. Si concentrano le vendite su Campari, che soffre un calo dell'1,93%. Giornata fiacca per Lottomatica, che segna un calo dell'1,32%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Carel Industries (+4,67%), Danieli (+3,98%), Maire (+3,91%) e IREN (+3,37%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Mondadori, che ha archiviato la seduta a -4,39%. Vendite su BF, che registra un ribasso del 3,26%. Seduta negativa per Ferretti, che mostra una perdita del 2,03%. Sotto pressione Juventus, che accusa un calo dell'1,83%.