(Teleborsa) - Le azioni Whirpool sono crollate di oltre l'8% nell'after-market di Wall Street dopo che la società ha rivisto al ribasso le previsioni sull'intero anno per la terza volta quest'anno e annunciato la sua prima perdita annuale in decenni.

I risultati


Il terzo trimestre 2026 ha registrato dati deludenti dai quali sono emersi ricavi pari a 3,68 miliardi di dollari, in calo dell'8,8% annuo e inferiori rispetto a un consensus di 3,97 miliardi.

La perdita rettificata si è attestata a 0,21 dollari per azione che si confronta con l'utile per azione di 2,09 dollari del periodo di confronto e con le aspettative degli analisti che stimavano un risultato positivo di 1,04 dollari per azione.

La guidance


Whirlpool ora prevede una perdita per azione ricorrente di 1,30 dollari per il 2026 rispetto alla precedente previsione di un utile per azione ricorrente compreso tra 2,50 e 3 dollari. La guidance originale fornita a gennaio prevedeva un utile per azione ricorrente di 7 dollari.

Gli altri target indicano vendite nette pari a circa 14,5 miliardi di dollari, con un calo di circa l'1,5% rispetto al 2025 a parità di perimetro, e un EBIT margin non-GAAP corrente del 2,0 - 2,2%, supportato da azioni sui prezzi.

L'indebitamento netto è atteso inferiore a 4,5 miliardi di dollari a fine anno.

Le parole del management


Marc Bitzer, presidente e amministratore delegato, ha commentato: "La riduzione dei costi strutturali e la rinegoziazione dei prezzi hanno determinato un miglioramento consecutivo dei margini nel terzo trimestre. Sebbene il ritmo della ripresa sia più lento del previsto, queste azioni stanno tracciando un percorso chiaro per ulteriori miglioramenti nel 2027."

Roxanne Warner, chief financial officer, ha aggiunto: "Grazie a una gestione disciplinata del capitale circolante, stiamo proteggendo il nostro free cash flow di fine anno e la solidità del nostro bilancio per affrontare le difficili condizioni di mercato. Di conseguenza, prevediamo ora un debito netto inferiore a 4,5 miliardi di dollari alla fine del 2026 e abbiamo mantenuto una chiara struttura di scadenze del debito fino al 2028."