“Saranno escluse, come abbiamo chiesto e voluto, le banche di prossimità e le fondazioni bancarie che erogano sostegno al terzo settore, proprio per non creare problemi al sistema finanziario di raccolta del risparmio a livello territoriale”. Secondo Tafani da questo punto di vista “è importante rassicurare questo settore. Credo che da questa manovra, dalla stabilità politica, dai conti in ordine, alla fine si potrà trarre beneficio” e lo faranno soprattutto colore che ad oggi dovranno dare un contributo.
Il vicepremier sottolinea che non ci sarà la tassa sugli extraprofitti, e oltre a questo ci saranno altri interventi diversi, “daremo segnali al mondo produttivo, al ceto merio e ai giovani”.