(Teleborsa) - LiveWire Group, la società di moto elettriche controllata da Harley-Davidson, ha comunicato che esistono sostanziali dubbi sulla propria capacità di continuare a operare come impresa in funzionamento nei dodici mesi successivi alla pubblicazione dei conti al 30 settembre 2026. Alla base della valutazione del management ci sono le perdite operative ricorrenti, i flussi di cassa negativi, le limitate risorse di liquidità e il fabbisogno di finanziamento atteso.

La società sta valutando opzioni di finanziamento e alternative strategiche, tra cui significativi aumenti di capitale, partnership o investimenti strategici, cessioni o altre operazioni straordinarie, ma avverte che non vi è alcuna garanzia che questi sforzi abbiano successo o che eventuali operazioni siano disponibili a condizioni accettabili per la società, i creditori o gli azionisti.

Anche in vista della scadenza del debito a dicembre 2027, il 22 ottobre il consiglio di amministrazione ha costituito un comitato speciale per la ristrutturazione, con il compito di esaminare e negoziare qualsiasi operazione di finanziamento, vendita, ristrutturazione o ricapitalizzazione, e di valutare eventuali conflitti di interesse dei consiglieri. Il comitato ha nominato Roy Gallagher come Chief Restructuring Officer, che assumerà il ruolo di principale dirigente esecutivo della società. Ulteriori dettagli sulla liquidità e sui piani del management saranno contenuti nel rapporto trimestrale atteso entro il 9 novembre.

Alla luce di queste iniziative, LiveWire ha ritirato la guidance 2026, che prevedeva una perdita operativa compresa tra 70 e 80 milioni di dollari.

La situazione patrimoniale evidenzia la fragilità della società: la liquidità è scesa a 39,9 milioni di dollari a fine settembre, dagli 82,8 milioni di fine 2025, mentre il patrimonio netto è diventato negativo per 5,5 milioni, contro un valore positivo di 46 milioni a dicembre. Il finanziamento ricevuto dalla controllante Harley-Davidson ammonta a 76,8 milioni, con interessi passivi verso parti correlate per 1,5 milioni nel trimestre. Nei nove mesi la società ha bruciato 38,3 milioni di cassa operativa e il free cash flow è stato negativo per 40,5 milioni, pur in miglioramento del 16% rispetto a un anno prima.

Sul fronte operativo, il terzo trimestre ha mostrato alcuni progressi, ma su volumi ancora molto ridotti. I ricavi consolidati sono saliti del 38% a 7,9 milioni di dollari, con le moto elettriche consegnate in aumento del 31% a sole 241 unità e i ricavi della divisione STACYC, dedicata alle bici elettriche per bambini, in crescita del 9% a 5,2 milioni. La perdita netta si è attestata a 18,6 milioni, rispetto ai 19,4 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre l'EBITDA rettificato è stato negativo per 14,7 milioni. La società detiene una quota dell'80% nel segmento statunitense delle moto elettriche stradali oltre i 50 kilowatt e ha avviato le consegne dei nuovi modelli S4 Honcho.

Già nel comunicato di Harley-Davidson, che detiene la maggioranza di LiveWire e che ha anch'essa pubblicato oggi i conti, la capacità della controllata di ottenere finanziamenti da fonti diverse dalla capogruppo per sostenere le proprie attività era indicata tra i fattori di rischio.