(Teleborsa) - La Liguria è tra le regioni italiane più interessate dalla domanda internazionale di case al mare. La vicinanza alla Costa Azzurra, i collegamenti con Francia e Principato di Monaco e le caratteristiche del mercato locale favoriscono gli acquisti per vacanze, soggiorni prolungati o trasferimenti di residenza. È quanto emerge da un’analisi di BRB, Società Benefit, fondata nel 2005 da Artan Bixi, principale azionista e promotrice dello sviluppo del Gruppo BRB, attivo nelle costruzioni, nella riqualificazione e negli investimenti immobiliari.
La domanda internazionale in Liguria
Il mercato residenziale ligure dovrebbe chiudere il 2026 con una crescita delle compravendite del 4,5%, contro il 3,9% nazionale, e un aumento delle quotazioni del 4,7%, sostenuto anche dalla domanda nelle località costiere (Scenari Immobiliari). Nella provincia di Imperia le compravendite sono aumentate del 15,5% nel 2025, passando da 4.292 a 4.958 unità (elaborazione ANCE su dati dell'Agenzia delle Entrate). Sul fronte internazionale, FIAIP segnala acquirenti provenienti soprattutto dai Paesi scandinavi, dai Paesi Bassi, dalla Svizzera, dal Regno Unito e dalla Germania. Dai dati di Gate-away.com relativi al primo semestre 2026 emerge che la provincia di Imperia ha concentrato oltre il 41% delle richieste di immobili nelle località costiere liguri da parte di acquirenti stranieri.
Bordighera si colloca al quarto posto tra i comuni più ricercati, dopo Sanremo, Riomaggiore e Genova. Il 42% delle richieste riguarda appartamenti, il 24% ville e oltre il 71% immobili ristrutturati o in buone condizioni. Il valore medio degli immobili ricercati lungo la costa ligure è di circa 925 mila euro.
A Bordighera otto appartamenti su nove venduti a stranieri
Un riscontro concreto arriva da Monet Soleil, nuovo complesso residenziale di pregio in fase di realizzazione a Bordighera da parte del Gruppo BRB. I lavori sono attualmente in costruzione, ma già durante le demolizioni il progetto aveva registrato la vendita di circa il 30% delle unità abitative.
Delle prime nove unità vendute, otto sono state acquistate da stranieri, pari a circa il 90% del totale, provenienti da diversi Paesi europei ed extraeuropei. L'intervento, del valore di circa 12 milioni di euro, interessa un'area di circa 6.000 metri quadrati in via Giulio Cesare, a meno di 500 metri dal mare, precedentemente occupata da Villa Loreto, residenza di villeggiatura dei primi del Novecento. Il progetto prevede 29 appartamenti distribuiti in due edifici di quattro piani, in classe energetica A3, con spazi verdi e servizi comuni. I lavori, avviati nel settembre 2026, dovrebbero concludersi nel primo trimestre del 2028.
"La Riviera ligure si conferma un mercato sempre più attrattivo per gli acquirenti internazionali, anche nel residenziale di pregio – afferma Artan Bixi, CEO del Gruppo BRB –. La seconda casa sta cambiando funzione: non più soltanto un luogo di vacanza, ma un'abitazione da vivere per periodi prolungati o in cui trasferirsi stabilmente. La domanda si orienta verso immobili di qualità, con caratteristiche e servizi sempre più vicini a quelli di una prima casa, mentre si amplia la provenienza geografica degli acquirenti".
BRB: “Case al mare, la Liguria attrae gli stranieri anche nel residenziale di pregio”
04 novembre 2026 - 09.38