(Teleborsa) - "Con l'avvio oggi 4 novembre della Carta Dedicata a Te manteniamo un impegno preciso nei confronti delle famiglie italiane, destinando oltre 1 miliardo di euro ai nuclei più fragili. La nostra è una scelta di visione: no all'assistenzialismo passivo, sì a un sostegno concreto e dignitoso che protegge il potere d'acquisto degli italiani e, al contempo, difende l'eccellenza delle nostre filiere agroalimentari, della pesca e dell'agricoltura di qualità. Il Governo Meloni prosegue con determinazione nel percorso di attenzione al territorio e alla coesione sociale, assicurandosi che nessuno venga lasciato indietro". Così il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Dettagli e modalità

La misura coinvolge 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia, individuati dai Comuni in collaborazione con l'INPS. Per accedere al contributo è necessario essere un nucleo familiare composto da almeno tre persone, avere un ISEE inferiore a 15.000 euro e non beneficiare di altre misure di inclusione sociale o sostegno alla povertà.

Per il biennio sono stati stanziati 1 miliardo di euro, pari a 500 milioni annui. Per il 2026, grazie al recupero di circa 91 milioni di euro di risorse residue dell'anno precedente, la disponibilità complessiva sale a 591.029.831 euro. Dal 2023, l'investimento complessivo raggiunge così i 2,7 miliardi di euro.

Il contributo previsto è di 1.000 euro per famiglia, erogato attraverso carte prepagate e ricaricabili distribuite da Poste Italiane. La somma sarà suddivisa in due tranche: la prima, da 500 euro, accreditata a partire dal 4 novembre, e la seconda, dello stesso importo, prevista da aprile 2027.

Scadenze e modalità di utilizzo

Per non perdere il beneficio, è indispensabile effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre. Il mancato utilizzo della Carta entro questa scadenza comporta infatti la decadenza automatica dal contributo.

Le somme potranno essere impiegate per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni italiane e ai prodotti a marchio DOP e IGP.

È inoltre previsto uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già attive nei punti vendita, grazie all'accordo rinnovato dal Masaf con le principali insegne della Grande Distribuzione Organizzata: Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.

Il Fondo Nazionale Indigenti

A completare gli interventi di sostegno alle fasce più vulnerabili si aggiunge il Fondo Nazionale Indigenti, istituito presso il Masaf e finanziato con una dotazione strutturale di 50 milioni di euro annui. Per il 2026 sono disponibili 54,9 milioni di euro, destinati all'acquisto di merci alimentari ad alto valore nutrizionale da distribuire alle persone in condizioni di povertà estrema.

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