(Teleborsa) - "Il 2026 continua a essere caratterizzato da uno scenario macroeconomico e geopolitico particolarmente complesso, con dinamiche differenziate tra le diverse aree geografiche e pressioni inflattive che influenzano l'andamento dei mercati, sostenendo alcuni business e, al contempo, generando pressioni sui costi operativi". Lo ha detto Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora, commentando i risultati al 30 settembre 2026.
"In questo contesto, il Gruppo conferma la solidità del proprio modello di business, sostenuto dalla diversificazione geografica e dei mercati finali, dalla natura strategica delle soluzioni offerte e dalle competenze dei nostri team - ha aggiunto - Questi fattori, insieme alle posizioni di leadership che deteniamo, ci consentono di affrontare le sfide del mercato e di mantenere una buona redditività".
"Il backlog ha raggiunto il livello più alto degli ultimi tre anni, grazie allo sviluppo degli ordini in tutti i segmenti di business e al contributo di IWS, rafforzando la visibilità sull'evoluzione del business tra la parte finale del 2026 e il 2027 - ha sottolineato Dellachà - Un risultato che conferma la validità della nostra strategia di diversificazione e il posizionamento del Gruppo nei mercati a maggiore potenziale di sviluppo".
"Alla luce dei risultati conseguiti, confermiamo le nostre aspettative sui ricavi organici per l'intero esercizio, con una marginalità organica attesa nella parte alta del range precedentemente comunicato - ha aggiunto - A questa performance si aggiunge il contributo di IWS, già BW Water, entrata a far parte del Gruppo dal 1° luglio, che ha ampliato il nostro portafoglio di attività e contribuito alla crescita dei ricavi e degli ordini".
De Nora, Dellachà: backlog ai massimi in tre anni rafforza visibilità su fine 2026 e 2027
04 novembre 2026 - 13.07