(Teleborsa) - Amplifon è il miglior titolo del FTSE MIB stamattina, sulla scia dei risultati di GN Hearing (annunciati stamattina dalla capogruppo danese GN), di cui Amplifon ha annunciato l'acquisto lo scorso marzo e il cui closing è atteso entro fine 2026.

In particolare, la divisione Hearing di GN ha registrato una crescita organica dei ricavi del 5% nel terzo trimestre, a fronte di una base di confronto impegnativa (+7% nel terzo trimestre del 2025). La crescita ha interessato diverse regioni e canali, riflettendo l'ottima accoglienza iniziale del lancio di ReSound Sensia avvenuto nel corso del trimestre. Tale andamento ha portato a ricavi trimestrali pari a 1.831 milioni di DKK (rispetto ai 1.747 milioni di DKK del terzo trimestre del 2025), con una crescita del 5%. Nei primi 9 mesi dell'anno, la divisione Hearing ha conseguito una crescita organica dei ricavi del 4%.

L'EBITA rettificato si è attestato a 396 milioni di DKK (rispetto ai 241 milioni di DKK del terzo trimestre del 2025), pari a un margine EBITA rettificato del 21,6%. Nei primi 9 mesi dell'anno, la divisione Hearing ha registrato un EBITA rettificato di 1.017 milioni di DKK (pari a un margine EBITA rettificato del 19,0%).

GN ha ribadito che il perfezionamento della vendita della divisione Hearing ad Amplifon è previsto entro la fine del 2026. Durante questo periodo e oltre, GN mantiene il proprio impegno nel servire i clienti della divisione Hearing, continuando a offrire prodotti innovativi di alta qualità, grazie alla stessa filosofia e ai solidi team che hanno sviluppato l'attività nel corso degli anni.

Intanto, Banca Akros ha confermato la raccomandazione "Accumulate" e il prezzo obiettivo di 14 euro per azione su Amplifon. Sebbene la redditività del terzo trimestre 2026 sia risultata leggermente inferiore alle attese (crescita dell'EBITDA rettificato nel terzo trimestre 2026 pari al +7% su base annua, a fronte di una stima di Akros del +9%), il broker ritiene che il gruppo sarà in grado di raggiungere gli obiettivi fissati per l'intero esercizio 2026 - ovvero una crescita organica delle vendite superiore al 3% e un incremento del margine EBITDA rettificato di circa 100 punti base - come confermato dal management. Viene previsto, infatti, che la ripresa dei volumi nel settore degli apparecchi acustici, trainata dal "sell-in" dei produttori a seguito del lancio di nuovi prodotti, favorirà un'accelerazione della crescita di Amplifon nei prossimi mesi. "Riteniamo che, dopo il netto calo del prezzo delle azioni - frutto di una reazione eccessiva ai risultati pubblicati - Amplifon rappresenti nuovamente un'opportunità interessante ai livelli attuali", viene sottolineato.

Amplifon si attesta a 12,28 euro, con un aumento del 4,47%. A livello operativo si prevede un proseguimento della seduta all'insegna del toro con resistenza vista a quota 12,49 e successiva a 13,05. Supporto a 11,94.