(Teleborsa) - Piazza Affari avvia la prima seduta della settimana all'insegna della debolezza insieme alle altre borse europee, dopo i guadagni di venerdì, orfane oggi del faro di Londra chiusa per festività nazionale. Sul mercato valutario, l'euro si conferma in calo nei confronti del biglietto verde, scambiando sotto quota 1,48 dollari mentre prosegue il ritracciamento del petrolio sceso a 114 dollari al barile.
L'agenda macroeoconomica prevede oggi la diffusione del dato sull'Ifo tedesco di agosto, mentre d'oltreoceano si attendono le statistiche sull'indice Fed Chicago sull'attività nazionale (CFNAI), una media pesata di ben 85 indicatori che riflettono lo stato di salute dell'attività economica nazionale, e quelle sulle vendite di case esistenti, entrambi di luglio.

Tra gli indici milanesi, il Mibtel mostra un decremento dello 0,31% a 21613 punti mentre lo S&pMib cede lo 0,32% a 28.000 punti. Debole anche il Midex -0,19% a 25.883 punti e le AllStars +0,05% a 12.159 punti.

Nel principale paniere ancora acquisti a piene mani su Seat +2,70% dopo la buona performance della scorsa settimana e con una volatilità giornaliera in aumento al 3,67%.

In marcia anche la Fiat +1,27% che prosegue il recupero della seduta precedente dopo i recenti scivoloni.

Nelle costruzioni si riscatta Impregilo con un balzo del 2,63%.

Tra bancari nel complesso deboli, si distingue la tenuta di Banco Popolare +0,53%.

Sotto le vendite i petroliferi, con Saipem che cede l'1,65% e Tenaris l'1,39%. Più contenuto il calo di Eni -0,64%.