(Teleborsa) - L'incidenza delle attività immateriali, i cosiddetti "intangible", sui mezzi propri è per le italiane Intesa Sanpaolo e Unicredit superiore rispetto agli altri concorrenti europei.
E' quanto emerge dallo studio R6S Mediobanca. Nel dettaglio, Intesa Sanpaolo ha attivi immateriali per 15,041 miliardi di euro, pari al 31,5% del patrimonio netto della banca, mentre quelli di Unicredit ammontano a 15,685 miliardi, il 28,6% del suo patrimonio netto. Per contro, la media europea dell'incidenza degli intangible sui mezzi propri, a fine 2011, era del 21,3%.