(Teleborsa) - Via libera da parte dell'Eurogruppo agli aiuti per il settore bancario spagnolo. Il semaforo verde da parte dei ministri delle finanze, riuniti a Bruxelles, è arrivato dopo una riunione lampo in cui i ministri hanno arginato le discussioni e si sono limitati ad esprimere il proprio parere sui temi all'ordine del giorno.
In una riunione che il commissario agli affari economici europei, Olli Rehn ha definito la "più breve" degli ultimi anni, si è deciso che le banche spagnole riceveranno dal fondo di salvataggio europeo aiuti per 39,5 miliardi, così come richiesto formalmente dal Paese iberico. La Spagna ha specificato che, 36,9 miliardi saranno destinati alle quattro banche nazionalizzate (Bankia, Banco della Catalogna, Banco NCG e Banco di Valencia, mentre 2,5 miliardi saranno versati al fondo di salvataggio statale: Fondo de Reestructuración Ordenada Bancaria (FROB) per la cosiddetta bad bank.
La prima tranche di aiuti finanziari arriverà alle banche spagnole, attraverso il FROB, già la prossima settimana, mentre una seconda parte sarà versata il prossimo anno.
Altro tema discusso: la Grecia. I ministri dell'Eurogruppo hanno "accolto con favore" il lancio del programma di riacquisto di bond da parte delle autorità greche (buy-back), come riferito dal Presidente Jean-Claude Juncker, che non ha fornito ulteriori commenti sull'esito dell'operazione ancora in corso. Juncker tuttavia si è detto ottimista sul fatto che gli aiuti ad Atene verranno sbloccati prima del vertice dell'EU del 13 dicembre.
Altro capitolo affrontato quello di Cipro e del possibili aiuti finanziari al Paese. Tutto è stato rinviato a quando le autorità di Nicosia e il triumvirato costituito da Commissione UE, BCE E FMI "raggiungano in modo un accordo su un pacchetto di riforme."