(Teleborsa) - Lo sbarco in borsa di Facebook costerà caro a Mark Zuckerberg. Il fondatore e amministratore delegato del social network è finito nel mirino dell'Internal Revenue Service (Agenzia delle entrate americana).

Secondo quanto riporta la stampa statunitense, la quotazione del social network costerà a Zuckerberg, più di 1 miliardo di tasse. La ragione di questo conto salato è legata al primo giorno di Facebook a Wall Street, quando, Zuckerberg ha esercitato una delle stock option a sua disposizione, acquistando, 60 milioni di azioni del social network pari a 2,3 miliardi di dollari.

La mossa, agli occhi del Fisco, conta come reddito forfettario che, solo per nel 2012, avrebbe fruttato al miliardario, 2,3 miliardi di dollari derivanti da stock option. Facendo due calcoli, il conteggio finale per Zuckerberg, al netto delle donazioni di beneficenza, sarebbe di poco più di 1 miliardo di euro. Tuttavia, Zuckerberg non dovrebbe avere difficoltà a saldare il conto visto che, secondo la lista dei miliardari redatta da "Forbes" la sua fortuna ha un valore di 13,3 miliardi di dollari