(Teleborsa) - L’utile netto dei nove mesi del Gruppo Mediobanca scende da 104,9 a 37,2 milioni per effetto della perdita da Principal Investing (raddoppiata a -211,5 milioni) e per la contrazione dell’attività bancaria frenata dal rallentamento congiunturale e dall’andamento dei tassi. I ricavi scendono a 1.244,5 milioni (-13,8% a/a).

Indici di patrimonializzazione in miglioramento: l’indice Core Tier 1 sale al 12% (11,1% a marzo 12), l’indice Total Capital al 15,2% (13,7%) per la riduzione degli attivi a rischio (RWA -2% a 54 miliardi) e la ripresa delle riserve di valutazione.

Il margine di interesse mostra un calo da 813,3 a 763,4 milioni (-6,1%) attribuibile al comparto corporate ed investment banking (da 295,5 a 222,9 milioni). Il dato sconta l’ampia liquidità in presenza di tassi di mercato in netto calo, un costo medio della raccolta crescente ed un repricing dei crediti ancora in corso.