(Teleborsa) - Il segretario del Pd, Matteo Renzi, ha iniziato il suo intervento alla Direzione nazionale del Partito Democratico affermando che quello di oggi non sarà un processo al governo e che "dobbiamo chiarire che tipo di proposta fare al Paese".

"Siamo di fronte ad un bivio" - ha dichiarato il sindaco di Firenze - aggiungendo che non possiamo più stare nel mezzo e che serve un'ambizione smisurata, proprio quella di cui è stato accusato negli ultimi giorni, perché l'Italia non può più vivere nell'incertezza.

Matteo Renzi ha spiegato che la strada delle elezioni, seppur di gran fascino, al momento non è percorribile perché non riuscirebbe a risolvere i problemi e che quindi "è necessario aprire una nuova fase con un nuovo esecutivo".

Serve un programma e un progetto radicale e profondo, aggiunge Renzi, chiedendo infine a tutti di "uscire dalla palude".

Grande assente alla Direzione di oggi proprio il primo interessato: Enrico Letta, che aveva detto di voler aspettare a Palazzo Chigi affinché "si decida con serenità, in modo che tutti si sentano liberi di esprimere valutazioni e di esplicitare le decisioni che ritengono opportune".