(Teleborsa) - Slitta, anche se di poco, la scadenza per pagare il debito che l'Ucraina ha nei confronti della Russia. La società energetica statale russa Gazprom ha concesso tempo a Kiev sino al prossimo 9 giugno, per onorare la pagamento anticipato delle forniture di gas, come imposto da Mosca qualche tempo fa.
Ad annunciare la dilazione del pagamento, rispetto alla scadenza originaria che cadeva il 3 giugno, è stato il numero uno della compagnia Alexei Miller, commentando positivamente lo sforzo del Paese, appena uscito dalle elezioni post-caduta di Yanukovich.
La decisione è stata presa per lo sforzo dell'Ucraina, che ha pagato 786 milioni di dollari per ripianare parte del debito pregresso, che ammonta a oltre 2,2 miliardi di dollari e che avrebbe raggiunto i 5,2 miliardi con le forniture di maggio e giugno, se nessun pagamento fosse stato effettuato da Kiev.
Dal canto suo, l'Ucraina sta tentando di onorare i pagamenti richiesti dai russi, nel tentativo di poter spuntare nuovamente uno sconto sul gas, il cui prezzo è salito a quasi 400 dollari dai 268,5 dollari per mille metri cubi un tempo pagati.