(Teleborsa) - Il primo trimestre si è chiuso in Grecia con un Prodotto Interno Lordo in contrazione dello 0,9%. Si tratta di un dato migliore rispetto alla stima preliminare che aveva fornito una lettura negativa dell'1,1%.

Ieri l'agenzia di statistica greca, ELSTAT, ha annunciato che la disoccupazione in Grecia si conferma al livello più alto in Europa anche se nel mese di marzo è scesa ai livelli di inizio 2013. Il tasso dei senza lavoro, infatti, si è attestato al 26,8% rispetto al 26,9% di febbraio e gennaio, ma è ancora ben lontano dall'11,7% della Zona Euro.

L'economia della Grecia dovrebbe tornare a crescere quest'anno dopo una recessione durata ben sei lunghi anni. Il governo di Atene e i creditori internazionali (FMI-BCE-UE) prevedono un tasso di espansione annua dello 0,6%. Secondo la Commissione europea, la disoccupazione dovrebbe rallentare al 26% quest'anno dal 27,3% del 2013.

A fine maggio, il Fondo Monetario Internazionale ha stanziato 4,6 miliardi di dollari di aiuti a favore della Grecia, dopo che la Troika (FMI-BCE-UE) ha concluso positivamente la verifica sui progressi di Atene circa il rispetto dei target fissati dagli stessi creditori internazionali.