(Teleborsa) - In India sta prendendo piede la Modi mania con riflessi importanti su tutti i mercati finanziari mondiali.

Le compagnie di investimento sono ora più "bullish" sull’India che nelle attese sopravanza nettamente i grandi mercati emergenti, da cinque anni a questa parte, dopo che Narendra Modi ha ottenuto la più grande vittoria elettorale in trent’anni di competizioni politiche indiane, dandogli ampio mandato per rilanciare la crescita economica.

Il 23% di un campione di primari investitori intervistati da Bloomberg hanno detto che l'India offre una delle migliori opportunità di investimento tra gli otto più grandi mercati del mondo, contro una media di pareri del 12% per le altre cosiddette nazioni BRIC, ovvero Brasile, Russia e Cina.

Tale gap è il più ampio da quando l'indagine sui BRIC è iniziata, cioè nel 2009. Il 51% degli intervistati é ottimista sulle politiche di Modi, mentre quelli a favore del presidente brasiliano Dilma Rousseff hanno subìto una drammatica contrazione, attestandosi 11%.

"Il mandato assunto da Modi, dà vero ottimismo all’India, che finalmente potrà iniziare processo politico più efficiente, in moda da affrontare seriamente i problemi di carenza di infrastrutture, necessarie per sbloccare il potenziale economico del Paese", ha detto Andrew Douglas, responsabile degli investimenti per oltre 2 miliardi dollari di Heartland Financial. "Il Brasile, invece, sembra che stia sbagliando tutto, specialmente dopo il flop dei mondiali di calcio".