(Teleborsa) - La ripresa c'è, ma ancora molto da fare.
Questo in sintesi quello che è emerso dal vertice del G7 in Germania che ha affrontato oltre all'aspetto economico anche altri temi importanti. Nel comunicato finale, i principali leader mondiali hanno sottolineato che la ripresa ecomica procede e il calo dei prezzi dell'energia sta avendo effetti positivi su molte economie del G7. Da qui l'impegno a proseguire sulla strada delle riforme per una "crescita durevole".
Dal G7 anche il pugno duro di Obama contro la Russia che si è detto pronto a prendere ulteriori misure restrittive contro il paese se non rispetterà gli impegni presi. "La Russia sta ancora violando gli accordi sull'Ucraina e se sarà necessario inaspriremo le sanzioni" ha detto il presidente degli Stati Uniti secondo il quale il leader russo Putin "sta portando il suo Paese alla rovina nello sforzo di ricreare i fasti dell'impero sovietico".
Accelerare l'accordo di libero scambio tra UE e USA è stato un altro punto su cui hanno trovato l'intesa i leader del G7. "Noi accelereremo immediatamente il lavoro su tutti i temi TTIP", hanno spiegato nel comunicato i sette grandi (Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Canada), con l'impegno a chiudere prima possibile, presumibilmente entro la fine dell'anno.
G7, effetti positivi sull'economia dal calo dei prezzi dell'energia
La Russia rispetti gli impegni. Pronti a nuove sanzioni
09 giugno 2015 - 08.12