(Teleborsa) - Come previsto dal mercato la Banca centrale dell'India ha lasciato invariati i tassi di interesse.

Il costo del denaro è stato così confermato all'attuale 6,50%. L'ultimo taglio del tasso di riacquisto centrale era stato di 25 punti base e risale allo scorso aprile, quando il governatore della banca centrale, Raghuram Rajan citò il robusto calo dell'inflazione a febbraio dopo una crescita consecutiva di sei mesi.

L'economia indiana, si conferma in forte crescita nonostante i segnali di rallentamento dell'economia globale. Nell'ultimo trimestre del 2016 (che corrisponde al terzo trimestre fiscale) il PIL della terza economia in Asia è cresciuto del 7,3%.







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