(Teleborsa) - Rallenta decisamente la crescita economica dell'Eurozona. Nel secondo trimestre, l'Eurostat stima un PIL in espansione dello 0,3% rispetto al +0,6% vantato nei primi tre mesi dell'anno.

A condizionare la crescita della zona euro è soprattutto la condizione di stagnazione della Francia.mentre la Spagna continua il suo percorso di crescita.

Crescita debole, ma superiore al previsto, dei prezzi al consumo. Secondo l'Istituto di statistica europeo, l'inflazione a luglio dovrebbe salire dello 0,2% rispetto al +0,1% di giugno e alle stime degli analisti. Al netto delle componenti più volatili, quali cibo ed energia, l'indice dei prezzi al consumo è risultato in salita dello 0,8% annuale.

Stabile, invece, il tasso di disoccupazione che resta invariato al 10,1% dopo il massimo storico al 12,1% toccato nel 2013.