(Teleborsa) - Nessuna novità sostanziale, se non un accenno di prudenza in più, nell'ultimo meeting della Banca Centrale Europea.
I Verbali (Account) della riunione del Comitato Direttivo della BCE del 25-26 aprile - conclusosi con un nulla di fatto - hanno infatti confermato la volontà dei banchieri di proseguire con l'attuale politica monetaria.
L'economia dell'Area euro resta infatti ben impostata e continua a sostenere la fiducia che l'inflazione possa convergere verso l'obiettivo di inflazione a medio termine fissato dall'Eurotower, ossia il 2%. Tuttavia, si legge nei Verbali, tale convergenza "avverrà solo gradualmente, rimanendo subordinata a una politica monetaria estremamente accomodante".
Non è mancata qualche preoccupazione per le crescenti politiche protezionistiche che, secondo l'Istituto con sede a Francoforte, potrebbero rappresentare una minaccia per l'economia globale.
BCE preoccupata per le crescenti politiche protezionistiche
E' questo l'elemento più significativo emerso nei Verbali dell'ultimo meeting di politica monetaria dell'Istituto
24 maggio 2018 - 17.31