(Teleborsa) - Continua a navigare in rosso Piazza Affari che si mostra in frazionale ribasso, mentre fanno peggio gli atri Listini continentali. A pesare sulle borse l'escalation di tensione sulla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il Presidente statunitense Trump è più agguerrito che mai nei confronti del Dragone e annuncia ulteriori dazi per un valore complessivo di circa 450 miliardi.
In Italia, occhi puntati sul primo compito del Governo Lega M5S, dove la discussione sul DEF (Documento di Economia e Finanza) è entrata nel vivo.
Scambi in ribasso per l'Euro / Dollaro USA che accusa una flessione dello 0,71%. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,54%.
Lo Spread peggiora, toccando i 219 punti base, con un aumento di 4 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,55%.
Tra i listini europei sotto pressione Francoforte che accusa un calo dell'1,28%. Sostanzialmente debole Londra che registra una flessione dello 0,44%. Scivola Parigi, con un netto svantaggio dell'1,23%.
Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,40% sul FTSE MIB, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso. Sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share che continua la giornata sotto la parità.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano Banco BPM che mostra un forte aumento del 5,07%. Il gruppo bancario avanza sui rumors di stampa che la vedrebbero in pressing sul processo di vendita di NPL alzando il tiro delle cessioni. Decolla BPER, con un importante progresso del 3,14%. In evidenza UBI Banca, che mostra un fortissimo incremento del 2,20%. Svetta Snam che segna un importante progresso del 2,03%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -3,66%. Giornata no per Moncler che lascia sul tappeto una perdita del 2,89%. In caduta libera CNH Industrial che affonda del 2,51%. In rosso Ferragamo, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,49%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Sias (+3,94%), Autogrill (+3,51%), ASTM (+2,57%) e Banca Ifis (+2,18%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technogym che prosegue le contrattazioni a -2,67%.