(Teleborsa) - Nuovi massimi per le quotazioni di oro nero con il Brent che si avvicina pericolosamente verso la soglia psicologica dei 70 dollari al barile. I prezzi del petrolio, quotato a Londra, viaggiano 67,92 dollari al barile con una flessione marginale dello 0,53% dopo essre volati la viglia sui massimi di quattro mesi.
A fare da assist al è stato l'effetto combinato di un netto calo delle scorte statunitensi e il brusco deprezzamento del dollaro, dopo che la Federal Reserve ha confermato un approccio paziente nel percorso di rialzo dei tassi.
Profit taking stamane anche sul West Texas Intermediate (WTI) a 59,74 dollari (-0,83%) dopo aver superato quota 60 dollari al barile, la vigilia, prima volta da novembre.
Petrolio, Brent a ridosso dei 70 dollari al barile
Il greggio è volato, la vigilia, ai massimi da quattro mesi a questa parte complice l'effetto combinato di un netto calo delle scorte statunitensi e il brusco deprezzamento del dollaro. Oggi le prese di beneficio hanno la meglio
21 marzo 2019 - 12.40