(Teleborsa) - E' iniziato il secondo Festival in dragon boat e regate di canottaggio, realizzato anche quest'anno grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale presieduta dal professore Emmanuele Emanuele, e organizzato dai Reali Canottieri Reggia di Caserta.

Si rema contro il tumore al seno, una lotta condotta dalle "Donne in rosa" che hanno saputo con coraggio e determinazione, trasformare la loro malattia in elemento di crescita personale e collettiva, con ottimismo al futuro. Studi scientifici hanno infatti dimostrato che il movimento ritmico è ciclico della pagaia costituisce una sorta di linfodrenaggio naturale, favorendo di fatto, la prevenzione del linfedema. Si intende lanciare così un messaggio di prevenzione, riabilitazione e incoraggiamento, per tornare a sperare in una vita normale e felice.

L'evento vede il patrocinio del comune di Scauri e dal CONI, in particolare dal Centro di Preparazione Olimpica "Bruno Zauli" di Formia dove si è recato in visita il presidente del Terzo Pilastro.

Il professor Emmanuele Emanuele ha riscontrato di persona "l'isola felice" della struttura multidisciplinare di assoluta eccellenza diretta da Davide Tizzano.

Una mattinata all'insegna dello "sport che rigenera e che impatta in maniera benefica e vitale sulla salute della collettività", ha dichiarato il professor Emanuele, che sostiene con forza la seconda edizione delle Sirene di Ulisse. Canottaggio per ripartire con le Donne in rosa, evento dall'impronta marcatamente sociale, per consentire a quante operate di tumore al seno di ritornare a sorridere, aumentando l'aspettativa di vita.

"Aiutateci ad aiutare", prosegue il professo Emanuele, solerte nel contribuire all'iniziativa mertitoria messa in campo dal bicampione olimpico Tizzano. "La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale continuerà nel corso degli anni ad affiancare la manifestazione, per tutelare la salute di chi è in difficoltà", assicura Emmanuele Emanuele.

All'illustre ospite è stata consegnata una targa riconoscimento. "Al professor Emmanuele Emanuele pietra angolare della scherma italiana", l'affettuoso tributo da parte degli schermidori.