(Teleborsa) - "Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione".

Pronunciando la formula di rito, alle 11.57, tre minuti in anticipo sull'agenda fissata alle 12, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha giurato nelle mani del Capo dello Stato Mattarella. A seguire hanno giurato i 23 ministri che hanno pronunciato la medesima formula con il Governo che entra ufficialmente in carica. Una cerimonia "low profile", decisamente diversa, nel rispetto delle norme anti-covid: i Ministri si sono seduti nel salone dei Corazzieri del Quirinale. Tutti distanziati fra loro, con le mascherine e su più file.






La nuova squadra di Ministri, mix di tecnici e politici, che registra anche un terzo di donne, è formata e dà spazio a tutti i partiti dell'ampia maggioranza che sostiene l'esecutivo, con - appunto - figure di fiducia del Premier in dicasteri chiave.

Luigi di Maio confermato Ministro degli Esteri così come Luciana Lamorgese all'Interno e Roberto Speranza alla Salute, Ministero della Giustizia a Marta Cartabia, Ministro della Difesa confermato Lorenzo Guerini, al MEF arriva Daniele Franco, al MiSE Giancarlo Giorgetti, Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, Roberto Cingolani alla Transizione ecologica, Enrico Giovannini alle Infrastrutture, Ministero del Lavoro ad Andrea Orlando, Patrizio Bianchi all'Istruzione, Ministro dell'Università Cristina Messa, Ministro per la Cultura Dario Franceschini.

Ministeri senza portafoglio: Fabiana Dadone alle Politiche giovanili; Elena Bonetti alle Pari Opportunità; Massimo Garavaglia al turismo; Vittorio Colao all’Innovazione tecnologica; Renato Brunetta Pubblica amministrazione; Maria Stella Gelmini agli Affari regionali; Mara Carfagna al Sud; Erika Stefani alle Disabilità. Roberto Garofoli Sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Federico D’Incà resta ai Rapporti con il Parlamento.

Alle 13.00 a Palazzo Chigi, un'altra cerimonia: quella del passaggio della campanella con il suo predecessore, Giuseppe Conte. Subito dopo si terrà il primo Consiglio dei Ministri.