(Teleborsa) - Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto a Palazzo Chigi il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che poco prima aveva partecipato all'evento "NATO Cyber Defense Pledge Conference 2022" co-organizzato alla Farnesina da Italia e Stati Uniti con il supporto dell'International Staff della Nato. L'incontro è stato preceduto da prolungata stretta di mano nel cortile della sede del governo prima di salire.





"Confermo l'impegno dell'Italia nei confronti della Nato e delle sfide comuni che l'Alleanza si trova ad affrontare in questo momento delicato", ha detto la premier Meloni nella dichiarazione al termine dell'incontro con Stoltenberg.

"Le dimensioni transatlantica ed europea - ha aggiunto - sono ovviamente entrambe fondamentali per la nostra sicurezza: l'alleanza è indispensabile per la sicurezza e la prosperità delle nostre nazioni, senza sicurezza non c'è e non ci può essere crescita".

"Signor presidente del Consiglio Giorgia Meloni, grazie mille per il suo forte sostegno, impegno, rispetto all'Alleanza Atlantica. L'Italia può sempre contare sulla Nato e so che la Nato può sempre contare sull'Italia. Grazie mille". A dichiararlo è stato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine del suo colloquio a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni.

"L'Italia sta spalla a spalla con gli altri alleati, per mantenere la pace in Europa e sostenere l'Ucraina per quanto a lungo servirà. Accolgo con entusiasmo il contributo italiano ad aiutare l'Ucraina a sostenere il proprio diritto alla difesa. Avete dato aiuti umanitario e finanziario per centinaia di milioni di euro agli ucraini", ha aggiunto Stoltenberg, passando in rassegna i vari ambiti Nato in cui l'Italia è impegnata: "L'Italia dirige il nuovo gruppo di battaglia multinazionale in Bulgaria, e le sue truppe sono presenti con le forze Nato in Lettonia. I jet italiani mantengono i cieli sicuri nell'attività di pattugliamento Nato dal Mar Nero al Nord, le sue navi fanno parte del pattugliamento navale nel Mediterraneo e voi fornite il comando della missione di pace Kfor in Kosovo, per costruire stabilità nei Balcani occidentali, e il comando italiano guida la missione Nato di addestramento in Iraq aiutando le sue forze antiterrorismo. L'Italia ospita poi molte strutture Nato, inclusi il Comando interforze a Napoli e Sigonella".