(Teleborsa) - Rimbalzano i future sugli indici statunitensi, lasciando presagire così una partenza al rialzo anche nel Vecchio Continente, dopo il piano americano che prevede il rimborso completo e immediato dei depositanti della Silicon Valley Bank.

Si tratta di una decisione presa dal Tesoro USA, dalla Federal Reserve e dall'FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation) per evitare ricadute su tutto il sistema finanziario, dopo la chiusura di un altro istituto, la Signature Bank di New York.

L'eccezionale rete di protezione sui depositi adottata dalle Autorità USA, sembra frenare la crisi di fiducia tra gli investitori e lascia prevedere una Fed meno aggressiva (potrebbe alzare i tassi di soli 25 punti base): corrono i bond americani, con i rendimenti sui Treasury biennali che cedono quasi 20 punti base.



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