(Teleborsa) - Aeffe, società leader nel settore del fashion and luxury, informa, con riferimento alla procedura di composizione negoziata della crisi d’impresa in relazione alla quale la Società e la controllata Pollini hanno depositato istanza di accesso lo scorso 2 ottobre (CNC), che è stata depositata al Tribunale Ordinario di Bologna, istanza per la proroga delle misure protettive e cautelari concesse con provvedimenti del 28 novembre 2025 e 30 dicembre 2025.

La proroga, si legge in una nota, è stata richiesta per il periodo di ulteriori 120 giorni a partire dal 6 febbraio 2026 e, dunque, sino al 6 giugno 2026. La Società provvederà ad informare il mercato sugli sviluppi in proposito.

La società informa, inoltre, che in data odierna è stato affidato a Stefano Falliti l’incarico di Chief Restructuring Officer (CRO), per il collegamento e coordinamento nell’ambito della CNC tra le società, l’esperto dott. Ranalli e gli advisors legali e finanziari. Falliti è un professionista con oltre vent’anni di esperienza in ristrutturazioni aziendali e processi di turnaround in Italia e all’estero, con esperienze nei settori fashion e retail. Ha ricoperto incarichi di Chief Restructuring Officer in gruppi anche quotati, operando in contesti di crisi complessa e procedure concorsuali.

La nomina del CRO, spiega la nota, rappresenta una scelta strategica che si colloca nell’ambito delle migliori prassi adottate nei processi di ristrutturazione aziendale. Quale figura manageriale altamente specializzata nella gestione delle crisi d’impresa, Falliti assisterà il management di Aeffe e Pollini nel percorso di risanamento con il compito di supportarne l’attuazione, monitorarne costantemente l’andamento, facilitare il dialogo con i principali stakeholder e fornire raccomandazioni per assicurare la coerenza e l’efficacia delle azioni intraprese.