(Teleborsa) - Johnson & Johnson, colosso statunitense della famacutica, ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con una crescita delle vendite del 9,1% a 24,6 miliardi di dollari, con una crescita operativa del 7,1% e una crescita operativa rettificata del 6,1%; l'utile per azione (EPS) del quarto trimestre 2025 è stato di 2,10 dollari e l'EPS rettificato di 2,46 dollari (vs attese per 2,44 dollari), entrambi includono -0,10 dollari dovuti all'acquisizione di Halda Therapeutics.
L'intero anno 2025 ha registrato una crescita delle vendite del 6,0% a 94,2 miliardi di dollari, con una crescita operativa del 5,3% e una crescita operativa rettificata del 4,2%; utile per azione (EPS) per l'intero anno 2025 pari a 11,03 dollari e EPS rettificato di 10,79 dollari, entrambi includono -0,10 dollari dovuti all'acquisizione di Halda Therapeutics.
"Il 2025 è stato un anno di svolta per Johnson & Johnson, alimentato dal portafoglio e dalla pipeline più solidi della nostra storia - ha dichiarato il CEO Joaquin Duato - L'anno scorso ha dato il via a una nuova era di crescita accelerata, guidata dall'innovazione medica che sta trasformando la vita nelle nostre sei aree chiave: Oncologia, Immunologia, Neuroscienze, Cardiovascolare, Chirurgia e Visione. In ciascuna di queste importanti aree, la nostra leadership si sta espandendo, guidata da scienza e tecnologia rivoluzionarie".
La società prevede per il 2026 un fatturato di 100,5 miliardi di dollari, pari a una crescita del 6,7% al midpoint, e un EPS rettificato di 11,53 dollari, pari a +6,9% al midpoint, superando le stime degli analisti di 98,9 miliardi di dollari di fatturato e utile di 11,45 dollari (secondo i dati LSEG).
Johnson & Johnson, guidance sopra le attese dopo un 2025 in crescita
21 gennaio 2026 - 12.49