(Teleborsa) - Alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 11.732 miliardi di euro. Lo rileva l'Istat nel report La ricchezza dei settori istituzionali in Italia_Anni 2005-2024 sottolineando che rispetto al 2023 è aumentata del 2,8% a prezzi correnti ma, valutata a prezzi costanti, è ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 per effetto della forte inflazione nel 2022.
L’aumento delle attività non finanziarie nel 2024 rispetto all’anno precedente (+1,9% a prezzi correnti) è stato trainato dalla componente delle abitazioni, cresciuta in misura significativa per il terzo anno consecutivo.
La ricchezza netta delle società non finanziarie nel 2024 è risultata pari a 1.015 miliardi di euro. Tra le attività reali, che costituiscono il 56,6% della ricchezza lorda, ha continuato a crescere il valore degli immobili, seguiti dagli impianti e macchinari. Dal lato finanziario, è sensibilmente aumentato il valore di mercato delle azioni in portafoglio. Sono inoltre cresciute le detenzioni di titoli e i depositi. L’indebitamento in rapporto alle attività non finanziarie è calato, come è avvenuto anche per le imprese britanniche e canadesi, mentre è salito per quelle francesi.
La ricchezza lorda delle società finanziarie ha registrato una crescita pari all’1,2%, interrompendo la fase di contrazione in atto dal 2022. L’aumento delle consistenze all’attivo ha interessato principalmente le azioni e le quote di fondi comuni. Anche le passività sono cresciute (+0,9%), con una significativa diminuzione della raccolta di depositi a fronte della crescita del valore delle quote di fondi comuni, di azioni e di titoli.
Prosegue la crescita dei titoli nelle passività delle amministrazioni pubbliche - La ricchezza netta delle amministrazioni pubbliche alla fine del 2024 è risultata negativa per 1.522 miliardi di euro , da -1.426 miliardi nel 2023; il peggioramento riflette la
crescita delle passività (+3%) a fronte della sostanziale stabilità della ricchezza lorda. Tra le attività non finanziarie, ha continuato ad aumentare il valore degli impianti e macchinari (+8,6%), mentre è diminuito quello delle opere del genio civile. Tra le attività finanziarie, si è registrato un aumento del valore delle quote di fondi comuni (+13,5%), dei prestiti attivi (+8,1%), dei titoli (+6,5%), che è
stato però più che controbilanciato dalla diminuzione dei depositi attivi e degli altri conti attivi (principalmente crediti commerciali). La crescita delle passività è stata guidata dai titoli pubblici, il cui valore complessivo è aumentato di 151 miliardi (+6,2%) e, in misura minore, dai prestiti (+10 miliardi). Sono diminuiti, invece, gli altri conti passivi (-42 miliardi), tra i quali sono registrate le passività legate ai bonus edilizi.
Inflazione, ricchezza famiglie perde 5% sul 2021
Alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 11.732 miliardi di euro
28 gennaio 2026 - 13.27