“Il Gruppo BEI sta traducendo in investimenti concreti in Italia le priorità europee su transizione energetica, competitività e autonomia strategica. - ha sottolineato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI - Le operazioni finanziarie siglate nel 2025 mirano a rafforzare le infrastrutture, a sostenere l’industria e ad accompagnare la trasformazione del tessuto produttivo, contribuendo a rendere l’economia più resiliente, sostenibile e capace di affrontare le sfide globali”.
Nel dettaglio dell’operatività, il Gruppo BEI ha intensificato il proprio contributo in Italia a favore dei due grandi obiettivi trasversali dell’Unione europea: l’azione climatica e la coesione, destinando rispettivamente il 56% e il 40% della propria attività a queste due priorità strategiche. Con 11,34 miliardi di euro l’Italia è risultata il primo Paese beneficiario della finanza BEI a livello di singolo Stato membro e il secondo a livello complessivo di Gruppo, con 12,31 miliardi complessivi, subito dopo la Francia e prima della Spagna.
Per il quarto anno consecutivo, il Gruppo BEI ha dedicato oltre la metà della propria operatività all’azione per il clima e la sostenibilità ambientale, consolidando il proprio ruolo di banca europea per il clima anche in Italia. Nel 2025, questo impegno si è tradotto in 6,92 miliardi di euro di finanziamenti a sostegno della transizione energetica, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e del rafforzamento della resilienza delle infrastrutture, in linea con le priorità dell’Unione europea. Una quota significativa di tali risorse è stata destinata al settore energetico. In particolare, 2,14 miliardi di euro sono stati indirizzati alla produzione di energia pulita e 2,67 miliardi di euro alla trasmissione dell’energia e all’efficienza energetica, contribuendo alla sicurezza degli approvvigionamenti, all’integrazione delle fonti rinnovabili e al rafforzamento del mercato interno dell’energia. Gli interventi sostenuti consentiranno di generare energia rinnovabile sufficiente a coprire il fabbisogno annuo di circa 1,9 milioni di famiglie, nonché di ammodernare oltre 1.280 chilometri di reti elettriche.
Parallelamente, il Gruppo BEI ha rafforzato il proprio impegno a favore della coesione economica e sociale, investendo 4,9 miliardi di euro nelle regioni del Mezzogiorno, pari al 40% dell’attività complessiva in Italia. Gli interventi hanno sostenuto la convergenza territoriale, la resilienza infrastrutturale e le opportunità di crescita nei territori, contribuendo a ridurre i divari regionali e a promuovere uno sviluppo più equilibrato e sostenibile del Paese. Sul fronte del sostegno al tessuto produttivo sono stati messi a disposizione 1,99 miliardi di euro a favore di PMI e Mid Cap, sostenendo gli investimenti di oltre 26.000 imprese che impiegano più di 610.000 persone. Parallelamente, 1,84 miliardi di euro sono stati destinati a sostenere le attività di ricerca, sviluppo e innovazione di campioni nazionali del presente e del futuro, contribuendo a rafforzare la competitività industriale e tecnologica del Paese.